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Tecnologia

Corso di Laurea in INGEGNERIA DEL VEICOLO

Dipartimento di Ingegneria "Enzo Ferrari"



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Study plan

Perchè iscriversi
Il Corso di Laurea in Ingegneria del Veicolo si vuole caratterizzare per un forte legame con le industrie del settore automobilistico presenti nel territorio.
I laureati in Ingegneria del Veicolo, inoltre, grazie alla loro preparazione di base trasversale e ad ampio spettro, sono in grado di inserirsi in qualunque altro settore industriale, anche non strettamente nel settore dell'automobile.
Il percorso didattico è completo essendo costituito, oltre che dal Corso di Laurea, anche dal Corso di Laurea
Magistrale in Ingegneria del Veicolo, da una scuola di Dottorato di Ricerca e da più corsi di Master tra i quali il Master del Veicolo attivo da molti anni.
I laureati in Ingegneria del Veicolo possono inoltre iscriversi al Corso di Laurea Magistrale in Ingegneria Meccanica e in Ingegneria dei Materiali senza alcun debito formativo.
Il personale docente è stabile, facilmente raggiungibile dagli studenti e ben introdotto nella ricerca a livello nazionale ed internazionale.
Le strutture didattiche sono ospitali, ricche di aule e di laboratori di didattica e di ricerca, oltre a biblioteche e sale di studio.
Il Corso offre inoltre la possibilità di effettuare periodi di studio all'estero e di entrare in contatto con il mondo del lavoro anche prima di laurearsi, svolgendo tirocini formativi in azienda.

Cosa si studia
Nella prima parte del Corso di Laurea si forniscono e si consolidano le conoscenze di base in ambito matematico, fisico e chimico, al fine di mettere in grado gli allievi di conoscerne adeguatamente gli aspetti metodologico-operativi ed essere capaci di utilizzare tali conoscenze per interpretare e descrivere problemi di base dell'ingegneria.
Accanto a queste, sin dal primo anno si forniscono conoscenze e competenze di tipo ingegneristico che consentono di affrontare adeguatamente le tematiche generali dell'Ingegneria del Veicolo.
Queste spaziano dal disegno meccanico alla termodinamica, dai sistemi di conversione dell'energia ai principi di funzionamento delle macchine a fluido che li compongono, dall'elettrotecnica alle macchine elettriche, dall'analisi dei meccanismi al loro dimensionamento, dai fondamenti dei controlli automatici alle tecnologie produttive. Sono fornite, inoltre, le conoscenze fondamentali nel campo della scienza dei materiali.
Oltre alle classiche lezioni in aula, la didattica si articola anche in attività di laboratorio nelle quali ogni studente in prima persona può mettere in pratica e verificare le competenze acquisite. Poi, il Corso offre agli studenti la possibilità di dar forma alle proprie conoscenze attraverso la progettazione e la realizzazione di un veicolo per la Formula Student, una prestigiosa competizione aperta agli studenti di Ingegneria di tutto il mondo nella quale sono premiati i progetti migliori. Un efficace ausilio allo studio individuale è costituito dalla presenza di una incisiva azione di tutorato, svolta da docenti e da studenti senior, e dalla possibilità di reperire, sul sito web del Dipartimento, tutte le informazioni aggiornate ed il materiale didattico di ogni insegnamento.

Cosa si diventa
Al termine del triennio si diventa Ingegneri del Veicolo (classe dell'Ingegneria Industriale L-9). Il settore occupazionale principale è quello di impiego nelle industrie del settore automobilistico e del suo indotto.
Un naturale proseguimento degli studi porta al Corso di Laurea Magistrale in Ingegneria del Veicolo (nella classe di laurea magistrale LM-33) già attivo da diversi anni nel Dipartimento di Ingegneria "Enzo Ferrari".
La preparazione acquisita dagli studenti è considerata pienamente adeguata anche per l'accesso senza debiti ai corsi di laurea magistrale in Ingegneria Meccanica e in Ingegneria dei Materiali.

Conoscenze richieste per l´accesso;

Come previsto dalla normativa vigente, per essere ammessi al Corso di Laurea bisogna essere in possesso di un diploma di scuola superiore o di altro titolo di studio conseguito all'estero e riconosciuto idoneo.
Per l'accesso al Corso di Laurea si richiedono buona conoscenza della lingua italiana scritta e orale, capacità di ragionamento logico, conoscenza e capacità di usare i principali risultati della matematica di base e dei fondamenti delle scienze sperimentali. Le modalità di verifica delle conoscenze richieste per l'accesso e quelle di attribuzione di eventuali obblighi formativi aggiuntivi (OFA) agli studenti saranno dettagliati nel Regolamento Didattico del Corso di Studi.

Modalità di ammissione

Il Corso di Laurea in Ingegneria del Veicolo è a numero programmato pari a 299 studenti e prevede un accesso a 'sportello'; questo significa che e le iscrizioni verranno considerate valide secondo l'ordine di perfezionamento della immatricolazione.
Tutte le informazioni sulla modalità di accesso, criteri, procedura d'iscrizione, saranno contenute nel bando di ammissione.
Agli studenti che sono stati ammessi al Corso di Studi con un esito del TOLC-I non positivo (punteggio complessivo nel test inferiore a 16 e punteggio nella sezione di Matematica inferiore a 10) o TOLC-I non svolto, vengono indicati specifici obblighi formativi aggiuntivi (di seguito OFA) da soddisfare entro il primo anno di corso con le seguenti modalità: sostenendo apposite Prove di Compensazione degli OFA, il cui contenuto riguarda la matematica di base, organizzate durante tutto l'anno accademico.

Ingegnere del veicolo per attività di progettazione e sviluppo legate all'industria veicolistica e il suo indotto

Function in a job context:

Il profilo professionale dell’Ingegnere del Veicolo è quello di un professionista che abbia solide basi tecnico/scientifiche e abbia un’ampia visione di insieme del sistema veicolo, sia in grado di concorrere alla progettazione e lo sviluppo dei principali sotto-sistemi che compongono veicoli stradali, possa partecipare allo sviluppo e la gestione dei processi tecnologici e produttivi.

Le principali funzioni svolte sono:
- la progettazione e lo sviluppo di prodotti e processi, partecipando ai gruppi di sviluppo di sottosistemi e componenti quali: la motopropulsione termica, ibrida ed elettrica; la modellazione dei sottosistemi e componenti per ottimizzazione e verifica; l’architettura dei veicoli stradali (telaio, sospensioni e trasmissioni).
- il supporto alla gestione della produzione: scelta delle lavorazioni meccaniche e delle tecniche di produzione, impostazione degli impianti produttivi, organizzazione della produzione
- il supporto tecnico-commerciale alle strutture di vendita: gestione manualistica, supporto post vendita.
Oltre alle competenze tecniche e ingegneristiche, l’ingegnere del veicolo deve avere competenze trasversali finalizzate alla comunicazione dei contenuti tecnici, alla pianificazione della gestione delle attività progettuali, al continuo affinamento delle competenze teoriche e pratiche attraverso lo sviluppo di un approccio learning by doing.

Queste funzioni potranno essere svolte sia all'interno di industrie manifatturiere che di società di ingegneria.

Skills associated with function:

Le principali competenze acquisite dal laureato riguardano: il disegno e la progettazione meccanica, le tecnologie di produzione, l’impostazione del veicolo, la meccanica del veicolo, le attività di calcolo (in particolare strutturale), il comportamento dei materiali, l'elettrotecnica e le macchine elettriche, l’elettronica e la sensoristica.
Il laureato sarà in grado di lavorare autonomamente in contesti operativamente circoscritti, come pure di interagire in gruppi di lavoro anche multidisciplinari.

Job oppotunities:

I principali sbocchi occupazionali sono costituiti dalle aziende manifatturiere, di servizio o dalle società di ingegneria operanti nel settore veicolistico e della sua filiera industriale, all’interno di tali aziende potrà occuparsi di: sviluppo dei prodotti e dei processi, della progettazione, della pianificazione e della programmazione della produzione, della gestione di sistemi complessi. 

Sono possibili sbocchi occupazionali anche nelle aziende operanti nel settore meccanico, elettrotecnico, chimico e dell'automazione.
Altri sbocchi occupazionali sono rappresentati dalla libera professione (previo superamento di esame di Stato ed iscrizione all'Ordine Professionale degli Ingegneri nel settore B, Ingegnere Junior), dall'impiego negli enti pubblici con funzioni di tipo tecnico.

Il corso prepara alla professione di (codifiche ISTAT)

  1. Tecnici meccanici (3.1.3.1.0)

Il Corso di Laurea in Ingegneria del Veicolo ha come obiettivo formativo prioritario quello di assicurare ai propri laureati un'adeguata padronanza di metodi e contenuti scientifici generali, che consenta loro di completare proficuamente la propria preparazione professionale all'interno di successivi percorsi formativi e di adattarsi alla rapida evoluzione tecnologica che caratterizza l'Ingegneria del Veicolo e i settori produttivi in cui essa trova applicazione.

I laureati in Ingegneria del Veicolo devono essere capaci di:
- interpretare e modellare i fenomeni e le problematiche relative a componenti e sottosistemi meccanici e strutturali, sistemi elettrici, partendo da una solida formazione teorico-scientifica della matematica e delle altre scienze di base e attraverso un approccio interdisciplinare;
- identificare, formulare e risolvere problemi ingegneristici complessi, che richiedono competenze e capacità teoriche e sperimentali di alto livello;
- lavorare in modo collaborativo all'interno di gruppi multidisciplinari per ideare, pianificare, progettare e gestire sistemi, processi e servizi complessi e/o innovativi nell'ambito dell'ingegneria del veicolo, applicando conoscenze tipiche dell'ingegneria meccanica, elettronica, elettrica e dei materiali;

Per raggiungere gli obiettivi formativi, il Corso di Laurea in Ingegneria del Veicolo intende fornire ai propri laureati una adeguata preparazione nelle seguenti aree di apprendimento:

1) Scienze di base;
2) Materie ingegneristiche caratterizzanti;
3) Materie ingegneristiche affini e integrative.

Nel dettaglio:

1) Si fornisce all’ingegnere del veicolo una solida preparazione nelle discipline matematiche (Analisi Matematica, Algebra e Geometria), ivi compresa la matematica numerica e computazionale, e in altre scienze di base (Chimica e Fisica), che costituiscono lo strumento essenziale per interpretare, descrivere e risolvere i problemi dell'ingegneria, per svilupparne i metodi e le tecnologie. Questo percorso formativo si articola nei primi due anni di corso, in modo da fornire allo studente le basi necessarie per la successiva formazione nelle materie ingegneristiche.

2) Si fornisce al futuro ingegnere una preparazione nel campo delle discipline proprie dell'Ingegneria del Veicolo, finalizzata a fornire le conoscenze e le capacità fondamentali facenti capo ai seguenti settori individuati come caratterizzanti: macchine a fluido, fisica tecnica industriale, convertitori e macchine e azionamenti elettrici, progettazione meccanica e costruzione di macchine, disegno e metodi dell'ingegneria industriale, tecnologia e sistemi di lavorazione, meccanica applicata alle macchine. Il precorso formativo permette dunque di acquisire competenze approfondite nel campo della Progettazione, della Motoristica, della Meccanica del Veicolo, delle Tecnologie di produzione; lo studente acquisirà sia competenze base dell’ingegneria industriale e meccanica (come ad esempio i metodi di progettazione, le tecnologie di produzione, gli aspetti termici, le vibrazioni), sia competenze specifiche del settore veicolistico (l’impostazione del veicolo, i motori, la meccanica del veicolo).

3) Si fornisce all’ingegnere del veicolo un'adeguata preparazione in alcuni settori considerati affini a quello dell'Ingegneria del Veicolo, al fine di fornire conoscenze di ausilio e di completamento alla formazione di tipo matematico, scientifico e ingegneristico, quali, ad esempio, la meccanica razionale, la metallurgia e la scienza e tecnologia dei materiali, le macchine elettriche, l'elettronica e la sensoristica. Questi settori affini completano la formazione dell’ingegnere del veicolo fornendogli le competenze per affrontare tematiche interdisciplinari molto frequenti nell’industria moderna e in particolare in quella veicolistica.

È utile sottolineare che il progetto del corso di laurea e la articolazione specifica nelle tre aree di competenze appena descritte hanno tenuto in grande considerazione i suggerimenti provenienti dalle realtà industriali consultate, in particolar modo il comitato di indirizzo che ha indicato i seguenti elementi chiave: versatilità e reattività, solida preparazione tecnico-scientifica, formazione di base, ampliamento del tradizionale ventaglio di competenze dell’ingegnere del veicolo verso discipline come le macchine elettriche e l’elettronica.

In generale, inoltre, il Corso di Laurea in Ingegneria del Veicolo intende fornire ai propri laureati la capacità di condurre esperimenti e di raccogliere e interpretarne i dati, capacità di comunicare gli esiti del proprio lavoro, capacità di apprendimento necessarie per intraprendere studi successivi con un alto grado di autonomia e per l'aggiornamento continuo delle proprie conoscenze.
Il Corso di Laurea, nell'ambito delle aree di apprendimento e in relazione al profilo professionale dell'Ingegnere del Veicolo, offre inoltre ai propri studenti:
a) la possibilità di acquisire ulteriori competenze nei campi specifici nel settore automotive di maggiore applicazione industriale, utili per l'inserimento immediato nel mondo del lavoro dei laureati che non intendano proseguire gli studi e, a tale scopo, definite coerentemente con i ruoli professionali in cui sono prevalentemente impiegati i laureati (di primo livello) in Ingegneria del Veicolo con particolare attenzione alle richieste del territorio;
b) la possibilità di svolgere attività formative volte ad agevolare le scelte professionali mediante la conoscenza diretta del settore lavorativo cui il titolo di studio può dare accesso, particolarmente mediante tirocini formativi e di orientamento presso aziende o mediante attività progettuali da svolgersi presso i laboratori dei dipartimenti o presso altri enti pubblici;
c) la possibilità di acquisire ulteriori competenze nelle discipline caratterizzanti e affini del corso di studio.
d) la possibilità di acquisire competenze in discipline utili per comprendere i diversi contesti applicativi nel settore veicolistico;
e) la possibilità di acquisire competenze in discipline utili per comprendere i contesti giuridici, aziendali, sociali ed etici della professione dell'ingegnere.

Autonomia di giudizio

Il laureato in Ingegneria del Veicolo:

1) ha la capacità di raccogliere e interpretare dati, essendo in grado di derivarne giudizi autonomi;

2) è capace di comprendere l'impatto delle soluzioni ingegneristiche nel contesto sociale e fisico-ambientale.

Al raggiungimento del risultato 1) concorrono alcune attività formative delle aree Scienze di Base e Caratterizzanti nelle quali vengono messe in evidenza diverse tipologie di approccio ai problemi e discusse le conseguenti tipologie di risultati ottenute. I metodi di insegnamento/apprendimento comprendono: laboratori, svolgimento di tirocini formativi presso aziende, attività progettuali svolte all'interno di strutture dipartimentali. Le modalità di verifica del raggiungimento del risultato comprendono: la valutazione di relazioni scritte e/o di presentazioni orali dei risultati ottenuti.

Al raggiungimento del risultato 2) concorrono alcune attività principalmente delle aree formative: ingegneria energetica, ingegneria dell'automazione e ingegneria meccanica. I metodi di insegnamento/apprendimento comprendono: lezioni e esercitazioni in aula, laboratori. Concorrono inoltre le attività formative previste per la preparazione della prova finale e all'interno delle "Ulteriori attività formative (art.10, comma 5, lettera d)" , lo svolgimento di tirocini formativi presso aziende, attività progettuali svolte all'interno di strutture dipartimentali e/o di facoltà.
Le modalità di verifica del raggiungimento del risultato comprendono: esami scritti e/o orali, la valutazione di relazioni scritte e/o di presentazioni orali dei risultati ottenuti.

Abilità comunicative

Il laureato in Ingegneria del Veicolo:


1) sa comunicare informazioni, idee, problemi e soluzioni, in forma scritta e orale, a interlocutori specialisti e non specialisti;

2) è capace di di partecipare efficacemente a gruppi di lavoro finalizzati allo sviluppo di progetti o attività sperimentali con tempistiche prefissate.

3) è capace di comunicare efficacemente, almeno in forma scritta, in inglese (livello B1 del Consiglio d'Europa o Quadro comune europeo di riferimento), oltre che in italiano.

Al raggiungimento dei risultati 1) e 2) concorrono alcune attività formative delle seguenti aree: Scienze di Base, Ingegneria energetica, Ingegneria dell'automazione e Ingegneria meccanica. Concorrono inoltre le attività formative previste per la preparazione della prova finale e all'interno delle "Ulteriori attività formative".
I metodi di insegnamento/apprendimento comprendono: laboratori, svolgimento di tirocini formativi presso aziende, attività progettuali svolte all'interno di strutture dipartimentali.
Le modalità di verifica del raggiungimento del risultato comprendono: la valutazione di relazioni scritte e/o di presentazioni orali dei risultati ottenuti.
Al raggiungimento del risultato 1) concorrono inoltre tutte le attività formative del percorso che prevedano verifiche scritte e/o orali.

Al raggiungimento del risultato 3) concorrono le attività formative "Per la conoscenza di almeno una lingua straniera" . Le modalità di verifica del raggiungimento del risultato comprendono: esami scritti e/o orali.

Le abilità comunicative vengono acquisite e potenziate durante la preparazione delle prove di esame, dell'esposizione dei risultati conseguiti nelle diverse attività, durante le attività di tirocinio e di preparazione della prova finale.



Capacità di apprendimento

Il laureato in Ingegneria del Veicolo:
1) è capace di catalogare, schematizzare e rielaborare le nozioni acquisite;
2) ha sviluppato capacità di apprendimento che gli sono necessarie per intraprendere studi successivi con un alto grado di autonomia
3) ha sviluppato capacità di apprendimento che sono necessarie per l'aggiornamento continuo delle proprie conoscenze.

Il conseguimento dei risultati 1-3) è assicurato dal percorso formativo nella sua interezza, essendo esso volto prioritariamente ad assicurare al laureato un'adeguata padronanza di metodi e contenuti scientifici generali, utili a completare la propria preparazione professionale all'interno di successivi percorsi formativi e ad adattarsi, tramite all'aggiornamento continuo, alla rapida evoluzione tecnologica che caratterizza l'ingegneria industriale e in particolare l'industria veicolistica.

Risultati di apprendimento attesi: conscenza e comprensione, capacita' di applicare conoscenza e comprensione

Scienze di base

Conoscenza e comprensione

Conoscenza e comprensione degli aspetti metodologico-operativi della matematica e delle altre scienze di base per l'ingegneria (chimica e fisica).

Capacita' di applicare conoscenza e comprensione

Capacità di applicare le conoscenze e capacità di comprendere la matematica e le altre scienze di base per interpretare e descrivere i problemi dell'ingegneria.

Materie ingegneristiche caratterizzanti

Conoscenza e comprensione

Conoscenza e comprensione degli aspetti metodologici-operativi dei seguenti ambiti disciplinari dell'ingegneria industriale: ingegneria meccanica, ingegneria energetica ed ingegneria dell’automazione. In particolare dei seguenti settori scientifico-disciplinari individuati come caratterizzanti: macchine a fluido, fisica tecnica industriale, meccanica applicata alle macchine, progettazione meccanica e costruzione di macchine, disegno e metodi dell'ingegneria industriale, tecnologia e sistemi di lavorazione, automatica, convertitori e macchine e azionamenti elettrici. Il livello di conoscenza include anche alcuni temi d'avanguardia in tali discipline.
Conoscenze e comprensione degli aspetti dell’ingegneria industriale utili nelle applicazioni in campo automotive di maggiore rilevanza per gli sbocchi occupazionali presenti nel tessuto produttivo locale.
Conoscenze e comprensione degli aspetti rilevanti dei principali settori industriali presenti sul territorio.

Capacita' di applicare conoscenza e comprensione

Buona capacità di applicare le conoscenze acquisite per comprendere gli aspetti rilevanti e risolvere problemi sia, in generale, nel settore dell'ingegneria industriale sia, in modo più approfondito, nell’ingegneria del veicolo.
Conoscenze e capacità di comprensione adeguate per un approccio professionale al lavoro, per ideare e sostenere argomentazioni e per risolvere problemi, in generale, nel settore dell'ingegneria industriale con particolare riferimento al campo dell’automotive. In questo campo vengono sviluppate le capacità di identificare, formulare e risolvere i problemi utilizzando metodi, tecniche e strumenti aggiornati.

Materie ingegneristiche affini e integrative

Conoscenza e comprensione

Conoscenza e comprensione degli aspetti metodologici-operativi di discipline di tipo scientifico e ingegneristico affini e integrative rispetto all'ingegneria del veicolo, quali la meccanica razionale, l'elettrotecnica, la scienza dei materiali e la metallurgia, l’elettronica e le misure elettriche ed elettroniche.

Capacita' di applicare conoscenza e comprensione

Buona capacità di applicare le conoscenze acquisite per migliorare la comprensione degli aspetti rilevanti e l'abilità di risolvere i problemi in settori dell'ingegneria industriale affini all'ingegneria del veicolo.

Course director:
Francesco PELLICANO