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Società e cultura

Corso di Laurea Magistrale in LINGUE, CULTURE, COMUNICAZIONE

Dipartimento di Studi Linguistici e Culturali



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Study plan

Il Corso di Laurea Magistrale in "Lingue, Culture, Comunicazione" è un programma formativo che intende completare validamente la preparazione conseguita con la laurea di primo livello. Si rivolge in modo particolare a studenti interessati ad acquisire competenze linguistiche di grado elevato applicate al mondo della cultura. Il corso, attivato in collaborazione con l'Università di Parma, si rivolge a studenti che con la laurea triennale hanno conseguito adeguate competenze in almeno due lingue straniere europee: un livello medio-avanzato in una delle due lingue oggetto di studio e un livello intermedio nella seconda lingua sono requisiti specifici richiesti per l'accesso al corso. Punto di forza del corso di studi è l'acquisizione di competenze linguistiche a livello avanzato in due lingue straniere europee. Il corso ha come obiettivo la formazione di esperti linguistici, consulenti e traduttori nei settori dell'editoria, dell'organizzazione di attività culturali e nella valorizzazione del patrimonio culturale materiale e immateriale. Gli studenti saranno indirizzati verso una riflessione sulle attività e le manifestazioni culturali tanto nei settori cinema, letteratura, mostre d'arte e musei quanto in un'ottica locale, nazionale e internazionale. Si propone inoltre di fornire competenze e crediti necessari per accedere ai corsi di formazione per l'insegnamento delle lingue straniere.

Conoscenze richieste per l´accesso;

Per essere ammessi al corso di laurea magistrale occorre essere in possesso della laurea o del diploma universitario di durata triennale, ovvero di altro titolo di studio conseguito all'estero, riconosciuto idoneo.
L'accesso al Corso di Studio sarà di norma possibile agli studenti che abbiano conseguito una laurea di primo livello nelle classi 11 (Lingue e Culture Moderne) e 12 (Mediazione linguistica), in particolare a coloro che abbiano seguito un ciclo formativo triennale per ognuna delle due lingue il cui studio proseguirà nel corso di laurea magistrale.
Sarà inoltre richiesto di avere acquisito almeno 18 CFU per ciscuna lingua scelta e di avere un grado di competenza linguistica di livello medio-alto (indicativamente pari al livello C1 del Common European Framework of Reference) in una delle due lingue di studio (SSD L-LIN/12; L-LIN/14; L-LIN/04; L-LIN/07), e di livello intermedio (indicativamente B2) nella seconda lingua. Le modalità di verifica dell'effettivo possesso da parte dei laureati dei requisiti indicati sono definite secondo i criteri stabiliti dal regolamento del Corso di Studio; esse comporteranno, in linea di principio, la valutazione dei titoli di studio precedentemente acquisiti, l'esame dei relativi curricula di studio e la verifica delle competenze linguistiche.

Modalità di ammissione

Per essere ammessi è necessario essere in possesso della laurea triennale, oppure di un altro titolo di studio equipollente conseguito all'estero.
L'ammissione al corso avviene previa verifica dei requisiti curricolari e accertamento dei livelli di competenza linguistica richiesti.
E' necessario avere ottenuto almeno 18 CFU per ognuna delle due lingue per le quali si intende iscriversi negli SSD di riferimento: L-LIN/04 per lingua francese, L-LIN/07 per lingua spagnola, L-LIN/12 per lingua inglese, L-LIN/14 per lingua tedesca.
E' richiesta una competenza linguistica di livello medio-alto (indicativamente pari al livello C1 del Quadro Comune Europeo di Riferimento) in una delle due lingue di studio, e di livello intermedio (indicativamente B2) nella seconda lingua. Tale competenza nella sua componente specifica relativa alle capacità di mediazione linguistica, viene verificata attraverso un test scritto che si svolge prima dell'inizio delle lezioni nel mese di settembre. Il superamento è requisito necessario per l'iscrizione al corso.
Qualora i CFU acquisiti in ciascuna delle due lingue siano inferiori a 18, il candidato, per poter accedere al test scritto, dovrà sostenere un colloquio sul percorso di studi svolto.
Responsabile della verifica della congruità del curriculum di studi è una Commissione nominata dal Consiglio del Corso di Studi e composta dai Proff. Franco Nasi (Presidente), Flavio Angelo Fiorani (AQ del CdS), Gioia Angeletti (Responsabile per l'ateneo di Parma).

Esperti linguistici nell'ambito della traduzione editoriale e delle attività culturali

Function in a job context:

I laureati potranno svolgere le mansioni di redattore, traduttore, revisore di testi relativi all'editoria. Potranno inoltre operare nell'organizzazione di eventi ed attività culturali e nella valorizzazione del patrimonio culturale, materiale e immateriale, che comportino un elevato grado di competenza nelle lingue estere.

Skills associated with function:

Competenze a livello avanzato relativamente alle due lingue studiate (livello C2 e C1 del Common European Framework of Reference); capacità di utilizzo delle competenze acquisite in contesti comunicativi che possono riguardare svariate abilità linguistiche (scrittura, interazione, traduzione nell'ambito dell'editoria); capacità di applicazione delle competenze raggiunte nei settori delle manifestazioni culturali nei quali i laureati hanno acquisito conoscenze specifiche.

Job oppotunities:

I laureati potranno esercitare le loro funzioni presso istituzioni ed enti culturali, case editrici, organizzazioni che si occupano della salvaguardia e della valorizzazione del patrimonio culturale, strutture preposte all'organizzazione e all'allestimento di spettacoli, esposizioni, manifestazioni culturali. I laureati acquisiranno i crediti linguistici necessari per poter partecipare ai concorsi per la formazione di insegnanti di lingue straniere nelle scuole.

Il corso prepara alla professione di (codifiche ISTAT)

  1. Interpreti e traduttori di livello elevato (2.5.4.3.0)
  2. Linguisti e filologi (2.5.4.4.1)
  3. Revisori di testi (2.5.4.4.2)
  4. Professori di discipline umanistiche nella scuola secondaria inferiore (2.6.3.3.1)

Al termine del CdS i laureati dovranno avere acquisito:
- competenze linguistiche a livello avanzato in due lingue straniere, indicativamente corrispondenti al livello C1 in una delle due lingue, e al livello C2 nell'altra, con riferimento al Common European Framework;
- strumenti teorici ed applicativi per l'analisi delle lingue e delle culture oggetto di studio;
- conoscenze avanzate di carattere sia metodologico che pratico nel campo della traduzione editoriale;
- un'adeguata capacità di applicazione delle competenze linguistiche acquisite (sia a livello di comprensione e di analisi di generi testuali, sia a livello interpretativo e traduttivo) a contesti specificamente "culturali", in riferimento a svariati settori di attività
(teatrale, cinematografico, letterario, artistico, museologico, turistico, del patrimonio e degli eventi culturali ecc.);
- conoscenze teoriche, metodologico-analitiche e storiche relative a due letterature di lingua straniera, sia relativamente al contesto europeo che alle espressioni culturali assunte nei paesi e nelle civiltà postcoloniali e omeoglotte;
- una buona conoscenza della storia culturale-letteraria, in associazione ad adeguate conoscenze teorico-pratiche nell'ambito della valorizzazione e della diffusione di attività ed eventi culturali;
- buone conoscenze generali in alcuni ambiti culturali specifici, quali il teatro, l'arte, la musica, il cinema, il patrimonio linguistico e letterario, con una particolare attenzione all'interdisciplinarietà dei diversi settori culturali ed artistici.

Il Corso di Laurea Magistrale in “Lingue, Culture, Comunicazione” è imperniato sull'insegnamento di due lingue straniere che si articolano sulla durata del biennio: nel primo anno si affrontano problemi relativi alle tipologie testuali e alla traduzione editoriale, nel secondo anno si impartiscono conoscenze relative all'interpretariato e agli strumenti informatici per la traduzione. Oltre ai corsi tenuti dai docenti, imperniati sulla comunicazione interculturale, sullo studio delle varietà linguistiche e testuali e sulle attività di traduzione, l'insegnamento delle lingue prevede esercitazioni tenute da esperti di madrelingua. In questo ambito rientra anche lo studio della letteratura e della cultura delle due lingue di specializzazione scelte. Lo studente potrà inoltre acquisire competenze specifiche nel campo delle discipline artistiche, culturali e dello spettacolo, con gli insegnamenti di storia dell'arte, storia della musica, storia del cinema, storia del teatro. Completeranno la sua preparazione competenze relative alla teoria e alla pratica della progettazione culturale e dell'editoria.

Autonomia di giudizio

I laureati sapranno integrare le conoscenze e applicarle anche a problemi complessi, operando autonomamente scelte relative alle forme e alle modalità della comunicazione promozionale e formativa. Dovranno, ad esempio, saper selezionare e interpretare in modo appropriato i dati sottoposti alla loro attenzione, come pure saper leggere in maniera critica e valutare diversi aspetti legati alla testualità nell'ambito della comunicazione e della diffusione di progetti e iniziative culturali e/o formative.

Tali risultati saranno conseguiti mediante esercitazioni individuali in aula, lezioni dialogiche e lavori di gruppo.

La verifica del conseguimento di questo obiettivo avverrà sia durante il percorso didattico in classe, sia mediante le prove orali e scritte (test, traduzioni, elaborazione di progetti, tesine) previste per ciascuna disciplina.

Abilità comunicative

Oltre alle abilità comunicative avanzate in due lingue straniere (definibili secondo il Quadro Europeo Comune di riferimento come di livello C2 per una lingua e C1 per l'altra), i laureati dimostreranno di saper utilizzare appropriatamente le forme della comunicazione professionale e didattica, di possedere capacità relazionali e di saper fornire consulenza esercitando un ruolo di connessione fra strutture che operano nel contesto di attività culturali, utenti, discenti e altri interlocutori.

Tali abilità saranno conseguite grazie a lezioni con docenti madrelingua, registrazioni audio e video ed esercitazioni in role playing.

Tali abilità saranno verificate in particolare nella prova finale, ma anche nella presentazione delle esperienze di tirocinio o di lavori interdisciplinari svolti in gruppo, in cui gli studenti dovranno dar prova di saper elaborare progetti e produrre relative relazioni, che rispondano ai criteri di appropriatezza tipici del contesto.

Capacità di apprendimento

I laureati dovranno essere in grado di orientarsi e procedere autonomamente in un'attività di studio personale, in particolare nei campi della ricerca bibliografica, della localizzazione di materiali, della loro selezione e valutazione, nonché del loro utilizzo nel quadro di un'esposizione coerentemente articolata e redatta con proprietà terminologica e concettuale.

Sapranno utilizzare opportuni strumenti tecnologici per la traduzione, al fine di raggiungere nuove conoscenze e di applicarle autonomamente.

Sapranno verificare le loro ipotesi attraverso la capacità critica di scegliere tra diverse opzioni traduttive (ad esempio raccogliendo un corpus di materiali testuali che consenta di operare in uno specifico contesto comunicativo), individuare gli strumenti più idonei per contribuire alla progettazione di attività in ambito culturale (ad esempio nel settore dello spettacolo e delle attività artistiche), individuare gli strumenti più appropriati per un aggiornamento linguistico e culturale (ad esempio riferendosi a specifiche banche dati che consentano l'informazione aggiornata).

L’acquisizione di questi obiettivi avverrà grazie a progetti originali elaborati individualmente e in gruppo, e durante il percorso di ricerca per la tesi finale.

L’acquisizione di questa capacità di elaborazione autonoma sarà verificata in particolare con la tesi finale.

Risultati di apprendimento attesi: conscenza e comprensione, capacita' di applicare conoscenza e comprensione

LINGUE STRANIERE

Conoscenza e comprensione

Il laureato:
· Possiede una conoscenza avanzata in due lingue straniere, definibili secondo il Quadro Europeo Comune di riferimento come di livello C2 per una lingua e C1 per l'altra.
· Conosce a livello approfondito le specificità fonologiche, morfosintattiche delle due lingue straniere oggetto di studio.
· Possiede una conoscenza ampia del lessico e delle espressioni idiomatiche delle lingue straniere.
· Conosce le particolarità retoriche e stilistiche che ne caratterizzano le diverse tipologie testuali.
· Conosce le principali varietà sociali, geografiche e diacroniche delle lingue straniere studiate.
· Conosce le tecniche traduttive per affrontare testi specialistici e letterari.
· È in grado di comprendere le diverse intenzioni comunicative o le peculiarità sociolinguistiche e pragmatiche di testi scritti o orali formulati nelle due lingue straniere oggetto di studio, decodificando le scelte di registro e stilistiche dell’emittente.
· Possiede un'adeguata capacità di comprensione del testo culturale e della complessità del processo della sua produzione e interpretazione.

Capacita' di applicare conoscenza e comprensione

Il laureato:
· Sa comprendere e produrre un'ampia gamma di testi scritti e discorsi orali complessi nelle due lingue straniere e in italiano;
· È in grado di esprimersi in modo scorrevole, corretto e spontaneo in due lingue straniere;
· È in grado di tradurre in italiano o dall’italiano testi specialistici (in particolare quelli letterari o relativi al mondo delle attività culturali) dalle e nelle due principali lingue studiate;
· È in grado di reperire autonomamente la documentazione necessaria alla mediazione interlinguistica e le risorse utili per le traduzioni.
· Sa utilizzare le conoscenze acquisite in contesti comunicativi che possono coinvolgere tutte le abilità linguistiche (lettura, scrittura, ascolto, parlato, interazione, traduzione e mediazione).
· È in grado di operare con autonomia organizzativa e lavorare costruttivamente in équipe.

LETTERATURE

Conoscenza e comprensione

Il laureato
- Conosce le principali linee dello sviluppo storico delle letterature delle due lingue oggetto di studio;
- È in grado di collocare un’opera letteraria nel contesto storico culturale in cui è stata prodotta;
- Conosce le categorie retoriche e narratologiche utili per analizzare un testo letterario dal punto di vista strutturale e stilistico;
- Conosce i principali modi di avvicinarsi criticamente a un testo letterario;
- È in grado di comprendere in modo critico i rapporti tra testi letterari, contesto storico in cui sono prodotti e modi in cui sono interpretati in altri contesti (temporali o geografici);
- Conosce le diverse convenzioni retoriche e stilistiche (generi) che presiedono alle tradizioni letterarie oggetto di studio.

Capacita' di applicare conoscenza e comprensione

Il laureato
- Sa analizzare un testo letterario dal punto di vista retorico, stilistico, strutturale, tematico e ideologico;
- È in grado di individuare le specificità linguistiche e le intenzionali differenze dalla lingua standard;
- È in grado di interpretare consapevolmente un testo letterario servendosi di diversi metodi di analisi critica;
- È in grado di cogliere rapporti di intertestualità fra opere non solo della stessa tradizione linguistica e culturale.

ATTIVITA' CULTURALI, ARTI E SPETTACOLO

Conoscenza e comprensione

Il laureato
· Conosce le problematiche generali relative allo stato del patrimonio culturale;
· Conosce le fasi principali della progettazione di attività ed eventi nel settore dello spettacolo e della storia dell'arte;
· Possiede una adeguata competenza linguistica e storico-critica per comprendere testi specialistici di storia dell’arte, del teatro e del cinema;
· Possiede una discreta conoscenza nelle discipline dei settori artistico, letterario e culturale scelte o previste dal piano degli studi.

Capacita' di applicare conoscenza e comprensione

Il laureato
· È in grado di svolgere l’attività di traduttore di testi specialistici relativi all’organizzazione di attività culturali (materiali per mostre d’arte, programmi teatrali ecc.)
· È in grado di svolgere la funzione di mediatore linguistico in situazioni legate all’organizzazione di eventi culturali (interprete per compagnie di teatro ecc.)
· È in grado di partecipare, nel ruolo previsto dalla sua formazione, all'analisi e alla realizzazione di attività culturali.

Course director:
Franco NASI