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Società e cultura

Corso di Laurea Magistrale in ANALISI, CONSULENZA E GESTIONE FINANZIARIA

Dipartimento di Economia "Marco Biagi"



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Study plan

La laurea magistrale in Analisi, Consulenza e Gestione Finanziaria si propone di formare laureati in grado di svolgere funzioni di elevata professionalità nel management delle aziende di credito e nella gestione finanziaria delle imprese, nell'analisi, consulenza e gestione di portafoglio e nella misurazione e copertura dei rischi presso intermediari, istituzioni private e pubbliche e centri di ricerca. Questi profili professionali sono in particolare coerenti con le caratteristiche del bacino territoriale di riferimento dell'Ateneo di Modena e Reggio Emilia, caratterizzato dalle sedi centrali di due gruppi bancari nazionali, dalla diffusa presenza di piccole o medie imprese, da famiglie con reddito e risparmi elevati.

Gli obiettivi formativi spiegano perché questa laurea è un corso interclasse (LM-16 Finanza e LM-77 Scienze Economico-Aziendali). Gli immatricolati hanno l'opportunità di scegliere la classe dopo aver acquisito nel primo anno consapevolezza delle proprie preferenze circa le aree di interesse, e il curriculum da presentare in relazione agli sbocchi occupazionali desiderati e/o ai percorsi di formazione più avanzata. La struttura del corso della laurea magistrale prevede un primo anno comune, articolato su otto corsi, che fornisce gli strumenti per inquadrare le scelte su gestione di aziende di credito e su politiche e decisioni finanziarie delle imprese. I corsi strumentali comprendono metodi quantitativi per la finanza (matematica e statistica), teoria della finanza, macroeconomia, diritto e regolamentazione finanziari, e tassazione delle imprese e delle attività finanziarie. Il primo anno è completato con corsi di finanza aziendale e di gestione delle banche. Il secondo anno si articola su due corsi comuni, di risk management progredito e di corporate ed investment banking; offre inoltre la scelta tra un corso che sviluppa temi di analisi finanziaria - gestione del portafoglio e valutazione d'azienda - e temi di gestione finanziaria - bilanci bancari e indici di performance delle banche, private e retail banking, bilanci delle società di assicurazione. Nella didattica e per le tesi il corso di laurea si avvale del contributo di qualificati esponenti di imprese e istituzioni locali e nazionali. Il CEFIN, centro di ricerca cui aderiscono la maggior parte dei docenti, offre opportunità di partecipazione a ricerche in cui i laureandi possano sviluppare le competenze acquisite, così da agevolarne l'inserimento nel mondo del lavoro in ruoli congrui con il titolo di studio o di affinarne le competenze per fasi di formazione più avanzata.

Gli sbocchi occupazionali previsti per i laureati magistrali sono quelli relativi a posizioni ad elevata qualificazione nelle aree Credito e Risk Management, Corporate e Private Banking presso banche, assicurazioni e altre istituzioni finanziarie, imprese non finanziarie e società di consulenza e di revisione; di analista e gestore di portafoglio presso banche, società di gestione del risparmio, società di intermediazione mobiliare; di consulente finanziario; di economista ricercatore in istituzioni finanziarie e associazioni di categoria, centri di ricerca pubblici e banche centrali; nella comunicazione e nella formazione specializzata in temi economico-finanziari.

Conoscenze richieste per l´accesso;

Requisito d'accesso alla laurea magistrale è il possesso della laurea o del diploma universitario di durata triennale, ovvero di altro titolo di studio conseguito all'estero riconosciuto idoneo, oppure una laurea relativa al previgente ordinamento quadriennale.
Annualmente viene pubblicato sul sito dell'ateneo e del Dipartimento di Economia Marco Biagi il bando di ammissione con i requisiti curriculari.

Per l'accesso al corso di laurea magistrale è necessario avere maturato conoscenze di base nelle materie aziendali, in particolare nei settori SECS-P/09 e SECS-P/11, economiche, in particolare nei settori SECS-P/01, SECS-P/03 e SECS-P/05, giuridiche, in particolare nei settori IUS/04 e IUS/05, e statistico-matematiche, in particolare nei settori SECS-S/01 e SECS-S/06, oltre ad una conoscenza di lavoro della lingua inglese con particolare riferimento alla comprensione di materiali didattici sugli argomenti del corso di studio. Queste conoscenze sono acquisite di norma in lauree triennali di classe L-18 e L-33 e corrispondenti lauree triennali nell'ordinamento pre-DM 270.
Oltre al possesso della laurea o del diploma universitario di durata triennale, ovvero di altro titolo di studio conseguito all'estero riconosciuto idoneo, oppure una laurea in area economica relativa al previgente ordinamento quadriennale, è prevista la verifica con test scritti dell'adeguatezza della personale preparazione, anche a conclusione di attività formative propedeutiche, secondo le modalità specificate nel Bando del corso di studio.

Modalità di ammissione

Requisiti curriculari di voto per l'ammissione alla valutazione della preparazione personale: media ponderata almeno pari a 24/30 sui voti degli esami per laureati e laureandi (entro la scadenza per la presentazione delle domande di iscrizione per questi ultimi) provenienti da atenei italiani; stessa soglia, relativamente al percorso di studi triennale, nel caso di domande di trasferimento da corsi di laurea magistrale; stessa soglia, per il voto medio sugli esami del percorso di studi conclusosi con una laurea magistrale o quadriennale (v.o.). In assenza di un corso almeno pari a 6 CFU per idoneità in inglese, certificazione B1 da enti accreditati, entro la scadenza per la presentazione della domanda di iscrizione.
Per chi soddisfi i requisiti curriculari di voto, rimangono invariate le modalità per la valutazione dell'adeguatezza nella preparazione personale. Il candidato èvalutato da una commissione sull'adeguatezza delle conoscenze richieste in 9 ambiti disciplinari in cui ricadono insegnamenti del primo anno, in base ai programmi dettagliati degli insegnamenti del proprio percorso di studio, anche integrato da eventuali corsi singoli. La valutazione sul superamento delle eventuali carenze avviene con un test scritto per ciascun ambito disciplinare, fino a un massimo di 4. Sono previste due prove, a scelta e ripetibili, nel mese di settembre 2020. L'esito positivo dei test è condizione necessaria per l'immatricolazione al corso di studio o, in caso di domanda di trasferimento da una laurea magistrale, per l'iscrizione al secondo anno quando siano riconosciuti almeno 30 CFU maturati nel corso di laurea magistrale di provenienza.

Manager nell'ambito della Direzione Amministrazione e Finanza di imprese industriali, commerciali e di servizi; manager nell'area Credito e Risk-management di banche e altre istituzioni finanziarie; analista, gestore di portafoglio presso banche, società di gestione del risparmio, società di intermediazione mobiliare; responsabile di cliente nell'attività di Private banking e nell'area Corporate di banche e altre istituzioni finanziarie; economista presso uffici ricerca di istituzioni finanziarie, centri di ricerca pubblici e privati e banche centrali; candidati a corsi di dottorato.

Function in a job context:

Analista in società di consulenza finanziaria e gestionale e in società di revisione; analista in funzioni di staff in banche (risk management, private banking, funzioni di compliance, trading room); analista in società di valutazione e di assicurazione del rischio d'impresa e di rischio paese per imprese esportatrici; junior manager nella funzione finanziaria di imprese.

Skills associated with function:

Analisi dei fabbisogni finanziari delle imprese; valutazione d'impresa; misurazione e gestione dei rischi finanziari, per singole istituzioni e per portafogli; analisi macroeconomiche sul rischio paese; compliance degli obblighi regolamentari di istituzioni finanziarie, bancarie e non; analisi dei rendimenti finanziari per diverse tipologie di investitori, privati e istituzionali.

Job oppotunities:

Banche (gruppo BPER, gruppo CREDEM , altre banche), società di servizi bancari (CSE), società di consulenza finanziaria (Prometeia, SCS, etc), Imprese (Ferrero, FCA, Panini etc), società di assicurazione del credito (SACE), società di revisione (PWC, Ernst&Young, Deloitte).

Il corso prepara alla professione di (codifiche ISTAT)

  1. Specialisti in contabilità (2.5.1.4.1)
  2. Fiscalisti e tributaristi (2.5.1.4.2)
  3. Specialisti in attività finanziarie (2.5.1.4.3)
  4. Specialisti dei sistemi economici (2.5.3.1.1)
  5. Specialisti dell'economia aziendale (2.5.3.1.2)

- Analizzare gli strumenti finanziari e l'andamento dei mercati finanziari in relazione agli scenari macro-economici internazionali;
- gestire gli aspetti fiscali e finanziari dell'attività delle imprese non finanziarie;
- organizzare e gestire gli aspetti contabili, fiscali, finanziari e giuridici dell'attività di intermediari bancari e di altre istituzioni finanziarie e assicurative;
- disegnare e gestire portafogli finanziari di diverse tipologie di investitori;
- misurare e gestire i rischi finanziari attraverso opportune strategie di controllo e copertura del rischio;
- analizzare la domanda di servizi finanziari degli investitori e fornire educazione e consulenza finanziaria.
Il percorso formativo prevede un'ampia base comune per un ammontare di crediti formativi pari a 72 CFU, per acquisire competenze:
a) nella gestione ed elaborazione statistica di dati economico-finanziari, utilizzando software dedicati;
b) sui riferimenti teorici atti a interpretare con autonomia di giudizio gli schemi concettuali più usati dagli analisti di scenari macrofinanziari e sulla individuazione – nella letteratura e in rete - e interpretazione dei principali indicatori di rischi macrofinanziari;
c) sulla regolamentazione finanziaria, con riferimento specifico all'assetto regolamentare e di vigilanza nell'ambito dellUnione Europa e sulle regole giuridiche che governano il mercato mobiliare, con particolare riguardo al contesto italiano;
d) sulla misurazione e controllo dei rischi finanziari di un portafoglio composito con particolare attenzione ai rischi di credito e di mercato;
e) sulla tassazione delle imprese, finanziarie e non, degli investitori istituzionali e delle attività finanziarie tradizionali e innovative, con riferimento anche all'evoluzione della tassazione societaria nell'Unione Europea;
f) nell'inquadrare gli intermediari bancari nei loro mercati di riferimento, approfondendo il legame esistente fra condizioni di equilibrio microeconomico e principali aree gestionali;
g) nell'analisi e nella selezione di progetti d'investimento, di operazioni complesse e degli effetti incrementali di strategie nel perseguimento della creazione di valore per gli azionisti e per gli altri stakeholders di imprese non finanziarie;
h) su temi avanzati di risk management in ambito micro, tramite stima e valutazione, utilizzando dati individuali di banche e imprese, di modelli econometrici su panel data focalizzati sul rischio di credito e sulla determinazione di quantità e costo del credito;
i) sulle caratteristiche dell'investment banking e di altre modalità di finanza straordinaria (private equity, venture capital).
E' prevista poi la scelta tra due corsi integrati da 12 CFU. Nel primo corso, volto ad acquisire competenze su tematiche e tecniche quantitative specifiche dell'operare sui mercati finanziari, gli obiettivi formativi sono: i) modelli e implementazione di decisioni di investimento sui mercati dei capitali in un'ottica di portafoglio; ii) modelli di valutazione finanziaria di imprese. Nel secondo corso, volto ad acquisire competenze gestionali nelle principali aree funzionali bancarie, gli obiettivi formativi sono: i) analisi e valutazione della gestione della banca nell'ottica dell'analista interno e di quello esterno; ii) offerta, organizzazione e gestione del retail e del private banking.
Il corso di studi prevede un congruo spazio (24 CFU, di cui 21 specifici per la tesi) perché lo studente metta alla prova e sviluppi in autonomia le competenze acquisite realizzando una tesi di laurea in cui siano individuabili suoi contributi rispetto alla letteratura. Un contesto favorevole a tesi di ricerca è offerto dalle attività di ricerca del centro dipartimentale Centro Studi di Banca e Finanza, CEFIN) www.cefin.unimore.it, con una buona visibilità sulla rete anche in relazione alla presenza della sua collana di working papers indicizzata sul uno dei due maggiori archivi in rete di prodotti di ricerca economica, RePEc http://ideas.repec.org/s/mod/wcefin.html. Il sito del Cefin prevede una sezione dedicata alla attuale LM ACGF; tramite il Cefin, due gruppi bancari con sede madre nel territorio di riferimento dell'Ateneo e un terzo gruppo bancario a operatività internazionale sostengono l'attività didattica del corso di studi, consentendo in particolare il finanziamento per l'uso di banche dati , software, missioni degli studenti per partecipare a eventi collegati ai temi della LM ACGF, premi di laurea. Al Cefin aderiscono tutti i docenti impegnati in modo prioritario sul corso di studi.

Autonomia di giudizio

I laureati magistrali in Analisi, Consulenza e Gestione finanziaria sanno selezionare gli approcci e gli strumenti più idonei per svolgere i compiti cui sono chiamati a seconda delle responsabilità ricoperte nei diversi ruoli ricoperti o sanno ricercare, usando come lingua di lavoro l'inglese accanto all'italiano e avvalendosi in primis della rete, i siti cui far riferimento per indicazioni ulteriori su dove e come acquisire nuovi strumenti di lavoro, per affrontare quesiti su temi o casi non incontrati durante il corso di studio.
Sanno inoltre sviluppare autonome riflessioni su tematiche relative a specifici ambiti di approfondimento.
L'autonomia di giudizio viene sviluppata in particolare tramite esercitazioni, casi affrontati in aula, seminari, preparazione di tesine e lavori di gruppo, oltre che tramite l'attività svolta per la preparazione della prova finale.

Abilità comunicative

Tutti i laureati magistrali in Analisi, Consulenza e Gestione finanziaria sono in grado, esplicitando in modo chiaro ed efficace il percorso logico, di esporre in forma scritta e orale, anche con utilizzo di software specifici, le proprie analisi e valutazioni e le implicazioni in termini di proposte e raccomandazioni riguardo a temi congrui con gli ambiti disciplinari del corso di studio, a partire da materiali in lingua italiana e (prevalentemente se non quasi esclusivamente) inglese (letteratura accademica, rapporti, stampa periodica, siti e blog sulla rete, banche dati). Sanno inoltre utilizzare un lessico specialistico appropriato anche in funzione dei diversi interlocutori.

Le abilità comunicative sono sviluppate in particolare in occasione delle attività formative che prevedono la preparazione e la presentazione orale di relazioni scritte o di risultati di prove realizzate in laboratorio utilizzando software statistico-econometrici. L’acquisizione delle abilità comunicative sopraelencate avviene, inoltre, in particolare, nella fase di preparazione della prova finale e di discussione della medesima.

La conoscenza della lingua inglese come lingua di lavoro per fruire di materiali didattici in quella lingua, spesso tratti dalla rete, utilizzati nella maggior parte dei corsi, è un presupposto per l’accesso al corso di studio ed è sviluppata nella pratica del percorso didattico anche con l’erogazione in lingua inglese del corso di Risk Management.

Capacità di apprendimento

I laureati magistrali nella LM Analisi, Consulenza e Gestione finanziaria acquisiscono un metodo di studio e l'attitudine mentale non solo per conoscere approfonditamente strumenti, norme e istituzioni negli ambiti specifici del percorso di studi ma anche per comprenderne le motivazioni logiche e istituzionali sottostanti l'evoluzione probabile. Apprendono anche a rintracciare in autonomia le fonti informative, in particolare usando la rete.

Le capacità di apprendimento autonomo sono verificate e stimolate in particolare tramite l'uso di materiale didattico aggiornato disponibile in lingua italiana e inglese, la preparazione di tesine e lavori di gruppo e la realizzazione delle tesi per la prova finale.

Risultati di apprendimento attesi: conscenza e comprensione, capacita' di applicare conoscenza e comprensione

Area economica

Conoscenza e comprensione

Tutti i laureati magistrali in Analisi, Consulenza e Gestione finanziaria acquisiscono conoscenze approfondite:
- in tema di macroeconomia in economia aperta, fattori di crisi finanziarie e loro trasmissione internazionale, modalità di costruzione e interpretazione dei rating sul rischio sovrano, regolamentazione macroprudenziale (corso di Scenari macrofinanziari);
- sulla teoria e sulle istituzioni della tassazione delle società, dei redditi finanziari e degli investitori istituzionali, in Italia e nell'Unione Europea (corso di Tassazione delle imprese e delle attività finanziarie).
L’accertamento dell’effettiva acquisizione dei risultati di apprendimento avviene tramite esami scritti a domanda libera e verifiche in itinere, facoltative, usando la piattaforma Dolly.

Capacita' di applicare conoscenza e comprensione

Tutti i laureati magistrali in Analisi, Consulenza e Gestione Finanziaria sono in grado di
- interpretare criticamente paper, documenti e report prodotti, prevalentemente in inglese, da istituzioni internazionali, da agenzie di rating, da banche italiane ed estere e da accademici aventi per oggetto l’evoluzione macroeconomica e gli scenari conseguenti sui mercati finanziari (corso di Scenari macrofinanziari);
- orientarsi sia sugli aspetti teorici sia sulla interpretazione dei testi normativi sulla tassazione societaria, dei redditi finanziari e degli investitori istituzionali e interpretare criticamente documenti e rapporti di istituzioni internazionali e di commissioni di studio governative (corso di Tassazione delle imprese e delle attività finanziarie).

Area aziendale

Conoscenza e comprensione

Tutti i laureati magistrali in Analisi, Consulenza e Gestione finanziaria acquisiscono conoscenze approfondite:
- in economia e gestione delle aziende di credito (corso di Bank management);
- in finanza aziendale dal punto di vista del decisore interno (corso di Politiche finanziarie aziendali);
- sugli assetti di regolamentazione e di vigilanza finanziaria sulle banche e sulle assicurazioni in ambito italiano ed europeo (corso di Istituzioni e mercati finanziari);
- sugli obiettivi e sulle modalità operative di operatori nella finanza straordinaria d’impresa, dall’investment banking al private equity al venture capital (corso di Corporate e investment banking).
L’accertamento dell’effettiva acquisizione dei risultati di apprendimento avviene tramite esami scritti a domanda libera e predisposizione di tesine, da presentare e discutere in classe, in gruppo o individualmente.
A seconda della scelta tra uno dei due corsi integrati da 12 CFU, i laureati magistrali in Analisi, Consulenza e Gestione finanziaria acquisiscono conoscenze approfondite su :
- primo corso (Analisi finanziaria): i) modelli e implementazione di decisioni di investimento sui mercati dei capitali in un'ottica di portafoglio; ii) modelli di valutazione finanziaria di imprese;
- secondo corso (Gestione finanziaria): i) analisi e valutazione della gestione della banca e di società assicuarative nell’ottica dell’analista interno e di quello esterno; ii) modelli di operatività, in Italia e nei principali paesi europei, del retail e del private banking, aspetti regolamentari e modelli di misurazione del rischio (in particolare tecniche di credit scoring per il retail).

Capacita' di applicare conoscenza e comprensione

Tutti i laureati magistrali in Analisi, Consulenza e Gestione Finanziaria sono in grado di:
- sistematizzare i bisogni che provengono dall’ambiente e dalla clientela dei gruppi bancari, le strategie principali e i modelli di business, nonché gli aspetti giuridici connessi (corso di Bank management);
- calcolare la redditività attesa dagli investimenti muovendo dalla capitalizzazione corrente di una società quotata, individuare le fonti di valore legate alla struttura finanziaria di impresa ed effettuare scelte di allocazione all’interno di gruppi multibusiness (corso di Politiche finanziarie aziendali);
- sistematizzare le conseguenze della compliance, anche sotto il profilo organizzativo e di auditing interno, della normativa di regolamentazione e vigilanza in ambito italiano ed europeo (corso di Istituzioni e mercati finanziari);
- sistematizzare i bisogni di finanziamenti esterni per operazioni di finanza straordinaria e per progetti imprenditoriali innovativi e valutare costi e benefici dei diversi strumenti di raccolta dal mercato, inclusa la finanza strutturata (corso di Corporate e investment banking).
A seconda del corso integrato a scelta i laureati magistrali in Analisi, Consulenza e Gestione Finanziaria sono in grado di:
- corso di Analisi finanziaria: identificare i contributi di gestione attiva alla performance di portafoglio e scegliere e attuare strategie di gestione dinamica di portafoglio e individuare le fonti di valore legate alla struttura finanziaria di impresa;
- corso di Gestione finanziaria: comprendere e valutare criticamente punti di forza e debolezza di modelli di operatività bancaria rivolta alla clientela retail, con particolare riferimento ai canali distributivi e alle tecniche di credit scoring, e alla clientela private, anche con riferimento ai competitor esteri per gli operatori italiani.

Area giuridica

Conoscenza e comprensione

Tutti i laureati magistrali in Analisi, Consulenza e Gestione finanziaria acquisiscono conoscenze approfondite in diritto dei mercati finanziari in ambito europeo e italiano (corso di Diritto dei mercati finanziari). L’accertamento dell’effettiva acquisizione dei risultati di apprendimento avviene tramite esami scritti a domanda libera.

Capacita' di applicare conoscenza e comprensione

Tutti i laureati magistrali in Analisi, Consulenza e Gestione Finanziaria sono in grado di interpretare le implicazioni delle principali regole giuridiche che disciplinano il mercato mobiliare e della normativa di regolamentazione finanziaria di secondo grado, in ambito europeo e italiano (corso di Diritto dei mercati finanziari).

Area statistico-matematica

Conoscenza e comprensione

Tutti i laureati magistrali in Analisi, Consulenza e Gestione finanziaria acquisiscono conoscenze approfondite:
- sugli strumenti matematici, con particolare riferimento all’algebra delle matrici e alle equazioni differenziali sottostanti la teoria della finanza per il pricing degli strumenti derivati e per il risk management e l’analisi di regressione, e sulle tecniche statistico-econometriche, e relative abilità informatiche, per la modellazione e previsione di dati economico-finanziari (corso integrato di Metodi quantitativi per la finanza);
- sui principali metodi per la misurazione e gestione dei rischi finanziari, in particolare quelli di mercato e di credito (corso di Risk management, svolto in inglese);
- su temi avanzati di risk management in ambito macro, tramite l’esame di letteratura sulla regolamentazione macroprudenziale, e micro, tramite stima e valutazione di modelli econometrici su panel data utilizzando dati individuali di banche e imprese focalizzati sul rischio di credito e sulla determinazione di quantità e costo del credito (corso di Complementi di risk management).
L’accertamento dell’effettiva acquisizione dei risultati di apprendimento avviene tramite esami scritti, a domanda libera, e orali nonché verifiche sull’applicazione di strumenti analitici e progetti individuali su casi con microdati, usando prevalentemente ma non esclusivamente software statistico-econometrico opensource (attualmente R) e le banche dati (attualmente Bloomberg e Aida).

Capacita' di applicare conoscenza e comprensione

Tutti i laureati magistrali in Analisi, Consulenza e Gestione Finanziaria sono in grado di:
- usare i più diffusi software statistico-econometrici e le principali banche dati, a pagamento o di libero accesso in rete sui siti delle principali istituzioni italiane e internazionali, per produrre studi empirici su tematiche finanziarie e valutare criticamente i risultati statistico-econometrici di paper e report e le loro implicazioni di policy;
- utilizzare i modelli di pricing ed hedging dei derivati e dei titoli strutturati;
- impostare un modello per la misurazione del rischio di mercato e del rischio di credito in coerenza con i requisiti patrimoniali di Basilea;
- analizzare lo schema concettuale e discutere le implicazioni di policy di paper accademici e di istituzioni internazionali sulla stabilità finanziaria.

Course director:
Giuseppe MAROTTA

Tutors:
Lara LIVERANI