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Società e cultura

Corso di Laurea in SCIENZE DELLA COMUNICAZIONE

Dipartimento di Comunicazione ed Economia



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Study plan

La comunicazione e l'informazione hanno oggi un ruolo decisivo nelle prassi operative e strategiche di organizzazioni pubbliche e private. La conoscenza dei meccanismi che regolano tali processi e il possesso degli strumenti che servono per governarli sono pertanto condizioni cruciali per l'inserimento e l'integrazione in numerosi contesti professionali.
Il corso di laurea in Scienze della comunicazione offre strumenti specifici, teorici e pratici, per riconoscere le peculiarità delle numerose possibili tipologie di testi che vengono prodotti facendo uso di diverse tecniche e tecnologie comunicative, in particolare quelle legate ai cosiddetti 'nuovi media'.
Particolare importanza, fra le finalità del corso, rivestono la progettazione, l'allestimento pratico e la gestione di forme comunicative (per es. pagine web, testi multimediali o cartacei) con funzioni di interfaccia tra pubblico e organizzazioni o istituzioni. A questo scopo verranno fornite attività di laboratorio connesse soprattutto alla comunicazione multimediale.
Uno spazio importante è dedicato allo sviluppo delle abilità comunicative, con una particolare attenzione agli aspetti linguistici ed espressivi, affrontati anche nella prospettiva dell'azione pratica, tramite lo svolgimento di attività concrete di scrittura e costruzione audiovisiva di testi specifici. In particolare, gli studenti maturano abilità connesse con attività di tipo redazionale, e con la produzione di testi informativi e comunicativi in ambiti culturali ed editoriali.
Lo studio della psicologia, della sociologia, dell'informatica, della linguistica e della semiotica consente di acquisire le conoscenze teoriche basilari dei processi comunicativi che verranno completate dall'introduzione dei principi di economia, statistica, ricerca sociale e diritto dell'informazione.
Alla preparazione teorica di base si affiancano due percorsi formativi nei quali gli studenti sono chiamati ad applicare concretamente le conoscenze acquisite.
Nel primo percorso si approfondiscono in modo peculiare i linguaggi dei media, attraverso lo studio dal punto di vista sociologico e semiotico di cinema, televisione, web, nuove forme di narrazione e di comunicazione.
Il secondo percorso è dedicato alla comunicazione d'impresa e affronta lo studio dei processi comunicativi all'interno delle organizzazioni e delle aziende, con riferimento alla comunicazione sia interna che esterna.

Conoscenze richieste per l´accesso;

Per essere ammessi al Corso di Laurea occorre essere in possesso di un diploma di scuola secondaria di secondo grado o di altro titolo di studio conseguito all'estero, riconosciuto idoneo.
Il regolamento didattico del corso di laurea prevede che per assicurare la proficua frequenza negli studi lo studente debba possedere, al momento dell'accesso, sufficienti conoscenze e competenze della lingua italiana, della vita pubblica ed istituzionale recente e adeguate capacità di ragionamento logico. E' prevista una verifica obbligatoria delle conoscenze individuali all'accesso. Se la verifica non è positiva, sono previsti specifici obblighi formativi aggiuntivi da soddisfare nel primo anno di corso.

Modalità di ammissione

Il corso di laurea in Scienze della Comunicazione è a numero programmato. Il numero degli studenti ammessi al corso è fissato annualmente in base alla programmazione locale e ai vincoli imposti dalla normativa sull'accreditamento delle sedi e dei corsi di studio; il numero e le modalità vengono pubblicati sul bando di ammissione.

A partire dall'a.a. 2021/22, l'accesso al corso avviene tramite la valutazione dei risultati di un test di ammissione (TOLC-SU).
Agli studenti immatricolati che conseguiranno nel test d'ammissione un punteggio inferiore alla soglia fissata nel bando, verrà attribuito un Obbligo Formativo Aggiuntivo (OFA), da assolvere entro il primo anno di corso. Se l'OFA non verrà assolto nel tempo previsto, lo studente sarà iscritto di nuovo al primo anno di corso come ripetente.

Tutte le informazioni circa il test TOLC-SU, modalità e scadenze previste per l’assolvimento dell’OFA e i contenuti di entrambi i test sono riportate nel sito dell'Università di Modena e Reggio Emilia (www.unimore.it) e nel sito del Dipartimento di Comunicazione ed Economia (www.dce.unimore.it)

Addetto alla comunicazione e alle relazioni con il pubblico in organizzazioni pubbliche e private

Function in a job context:

Il profilo dei laureati in Scienze della comunicazione consente di svolgere i compiti seguenti:
- Organizzare e gestire le relazioni con il pubblico e la comunicazione con l'ambiente delle organizzazioni (pubblicità, eventi, pubbliche relazioni, comunicazione pubblica)
- Organizzare le reti comunicative interne alle organizzazioni
- Ideare e redarre testi su ogni tipo di supporto, tradizionale e multimediale

Skills associated with function:

- Capacità di ideare, organizzare e gestire i flussi comunicativi nelle organizzazioni
- Conoscenze e competenze specifiche riguardanti la comunicazione multimediale, anche nelle agenzie pubblicitarie e nel settore della formazione permanente e a distanza
- Competenze specifiche riguardanti l'organizzazione di eventi

Job oppotunities:

- Piccole, medie e grandi imprese, pubbliche e private
- Enti locali e pubblica amministrazione
- Organizzazioni nel settore dell'editoria e della pubblicità
- Istituzioni pubbliche e private di formazione

Il corso prepara alla professione di (codifiche ISTAT)

  1. Tecnici dell'acquisizione delle informazioni (3.3.1.3.1)
  2. Intervistatori e rilevatori professionali (3.3.1.3.2)
  3. Tecnici della pubblicità (3.3.3.6.1)
  4. Tecnici delle pubbliche relazioni (3.3.3.6.2)
  5. Tecnici dell'organizzazione della produzione radiotelevisiva, cinematografica e teatrale (3.4.3.2.0)

Il corso di laurea mira a fornire una formazione di carattere sia teorico che pratico sulla Comunicazione. Oltre ad acquisire le necessarie competenze in ambito linguistico e semiotico, lo studente dovrà acquisire le basi sociali, storiche, giuridiche e culturali necessarie a comprendere e analizzare criticamente i vari tipi di linguaggi utilizzati sia nell'ambito della comunicazione sociale e mediatica, sia nell'ambito della comunicazione d’impresa, acquisendo inoltre gli strumenti idonei a progettare le forme di comunicazione più appropriate per i diversi obiettivi e contesti.

Nello specifico, il percorso formativo fornisce nei primi due anni un'ampia base comune in ambito linguistico, semiotico, sociologico e psicologico. Vengono altresì forniti gli strumenti informatici e statistici e l’approfondimento della lingua inglese, a cui si aggiungono le conoscenze relative alla storia e al diritto dell'informazione e della comunicazione. Particolare importanza, fra le finalità del corso, rivestono la progettazione, l'allestimento pratico e la gestione di forme comunicative (per es. pagine web, testi multimediali o cartacei) con funzioni di interfaccia tra pubblico e organizzazioni o istituzioni. A questo scopo verranno fornite attività di laboratorio connesse soprattutto con grafica e videocomunicazione. Fra il secondo e il terzo anno lo studente è chiamato a scegliere tra due percorsi: nel primo percorso si approfondiscono in modo peculiare i linguaggi dei media, attraverso lo studio dal punto di vista sociologico e semiotico di cinema, televisione, web, nuove forme di narrazione e di comunicazione, mentre il secondo percorso è dedicato alla comunicazione d'impresa, e affronta lo studio dei processi comunicativi all'interno delle organizzazioni e delle aziende, con riferimento alla comunicazione sia interna che esterna.

Autonomia di giudizio

I laureati in Scienze della comunicazione devono essere in grado di:
- costruire forme di rilevamento e monitoraggio delle attività comunicative nei diversi ambienti organizzativi;
- leggere e interpretare indici e dati relativi ai diversi aspetti comunicativi, sia sul piano organizzativo, sia su quello più generale della società nel suo complesso;
- interpretare e commentare tali indici e dati non solo in chiave statistica, ma anche linguistica, socio-psicologica e semiotica.

La capacità degli studenti di maturare ed esprimere autonomia di giudizio è conseguita attraverso la multidisciplinarietà del corso che consente di affrontare secondo prospettive differenti i fenomeni socio-psicologici rilevanti per la gestione dei processi e delle strategie della comunicazione. Gli studenti acquisiscono tecniche e strumenti di analisi e valutazione dei dati che supportano l'interpretazione critica dei fenomeni studiati. Inoltre, si prevedono eventi quali discussioni e dibattiti con esperti e protagonisti della “nuova comunicazione” per stimolare e valorizzare la formazione di un'autonoma capacità di giudizio degli studenti.
L'autonomia di giudizio è verificata attraverso la valutazione del contributo apportato nei momenti di discussione, nonché attraverso la valutazione delle esercitazioni e della prova finale.

Abilità comunicative

I laureati in Scienze della comunicazione devono essere in grado di:
- organizzare e adeguare dati e informazioni in modo da facilitarne la diffusione e la comprensione;
- allestire forme comunicative (per es. pagine web, testi multimediali o cartacei) con funzioni di interfaccia tra organizzazioni o istituzioni e pubblico;
- coadiuvare organizzazioni e istituzioni nella comunicazione pubblica;
- coadiuvare organizzazioni e istituzioni nella gestione della comunicazione interna (tra uffici, sezioni, divisioni ecc.).

Il corso di laurea cerca di fornire gli strumenti logici ed espositivi idonei alla valorizzazione delle conoscenze acquisite e alla maturazione di competenze professionali adeguate ad un laureato di I livello. I singoli insegnamenti curano l'apprendimento della terminologia tecnica di ogni disciplina, anche attraverso discussioni e/o presentazioni sia individuali che di gruppo. Per il superamento della prova finale gli studenti devono produrre un elaborato in cui devono dimostrare adeguate competenze nella comunicazione scritta. Nello svolgimento delle differenti attività formative, gli studenti sono inoltre stimolati all'interazione per migliorare le proprie capacità di analisi e di argomentazione e acquisiscono competenze informatiche idonee all'utilizzo dei più recenti e diffusi strumenti di comunicazione. Inoltre, gli insegnamenti di lingue straniere e l'opportunità di partecipare ai programmi di mobilità con altri Paesi europei perfezionano le abilità comunicative.

L'abilità comunicativa in forma scritta è verificata attraverso gli esami scritti e la prova finale, mentre esami orali e attività di discussione in aula servono a verificare le abilità comunicative orali.

Capacità di apprendimento

La formazione dei laureati in Scienze della comunicazione è tale da garantire agli studenti le competenze per l'approfondimento e la valorizzazione delle conoscenze acquisite, che consente loro di accedere ai gradi successivi di formazione sia di tipo professionalizzante, sia di tipo teorico. Essendo quello della comunicazione un settore particolarmente dinamico, del quale non è facile prevedere gli sviluppi a breve o medio termine, la capacità di plasmare le conoscenze e le capacità acquisite è di particolare importanza. Gli insegnamenti proposti conferiscono una dotazione di quadri di riferimento teorici, di metodologie e strumentazioni quali-quantitative funzionali all'approfondimento di tali sviluppi.

La capacità di apprendimento maturata è valutata attraverso tutte le attività di rielaborazione dei saperi acquisiti, in modo particolare attraverso le esercitazioni previste da alcuni corsi e la prova finale.

Risultati di apprendimento attesi: conscenza e comprensione, capacita' di applicare conoscenza e comprensione

Area Comunicativa

Conoscenza e comprensione

L’area Comunicativa deve consentire ai laureati in Scienze della comunicazione di acquisire:

- conoscenze teoriche di base per comprendere la comunicazione dal punto di vista sociologico, semiotico e psicologico;
- conoscenze di base dell'architettura dell'informazione e dei processi di funzionamento delle principali tecniche comunicative, tradizionali e innovative;
- conoscenze del linguaggio dei media e delle nuove forme di narrazione, di comunicazione visiva e audiovisiva.

Capacita' di applicare conoscenza e comprensione

L’area Comunicativa deve consentire ai laureati in Scienze della comunicazione di:

- analizzare i fenomeni comunicativi dal punto di vista sociologico, semiotico e psicologico;
- comprendere, progettare e gestire i prodotti informativi e comunicativi, con particolare attenzione ai prodotti innovativi e multimediali (pagine web, reti digitali, game design ecc.);
- comprendere, ideare e analizzare i testi mediali e le nuove forme di narrazione, con particolare attenzione ai testi visivi ed audiovisivi.

Area Linguistica

Conoscenza e comprensione

L’area Linguistica deve consentire ai laureati in Scienze della comunicazione di acquisire:

- conoscenze di base delle caratteristiche e delle principali regole di funzionamento del linguaggio umano;
- conoscenze delle caratteristiche e delle regole di funzionamento della lingua italiana, scritta e orale;
- conoscenze dei principali aspetti morfo-sintattici e lessico-semantici delle più significative lingue adottate all’interno dei Paesi europei.

Capacita' di applicare conoscenza e comprensione

L’area Linguistica deve consentire ai laureati in Scienze della comunicazione di:

- applicare le conoscenze apprese relativamente al funzionamento del linguaggio umano tramite l'analisi di casi concreti;
- applicare le conoscenze apprese relativamente al funzionamento della lingua italiana, redigendo testi scritti e preparando esposizioni orali;
- redigere elaborati scritti, esprimersi e intrattenere conversazioni nelle più importanti lingue adottate all’interno dei Paesi europei.

Area Economico-sociale-psicologica

Conoscenza e comprensione

L’area Economico-sociale-psicologica deve consentire ai laureati in Scienze della comunicazione di acquisire:

- conoscenze delle principali caratteristiche del contesto socioculturale dal punto di vista economico, sociologico e psicologico;
- conoscenze teoriche di base per comprendere la comunicazione dal punto di vista organizzativo e della gestione strategica;
- conoscenze di base di strumenti e tecniche di ricerca per la comprensione e la rappresentazione di fenomeni economici, sociali e culturali;
- conoscenze dell'attuale contesto storico e giuridico in cui si realizzano i fenomeni della comunicazione.

Capacita' di applicare conoscenza e comprensione

L’area Economico-sociale-psicologica deve consentire ai laureati in Scienze della comunicazione di:

- contestualizzare i processi comunicativi e socioculturale dal punto di vista economico, sociologico e psicologico;
- identificare i principali processi comunicativi e applicare le conoscenze acquisite all'allestimento e alla cura della comunicazione all'interno di diverse forme organizzative;
- utilizzare consapevolmente strumenti e tecniche di ricerca che vengono abitualmente impiegate dalle scienze sociali per la comprensione e la rappresentazione di fenomeni economici, sociali e culturali;
- analizzare i principali processi comunicativi nel contesto dei fenomeni storici contemporanei e nella cornice giuridica in cui si collocano.

Course director:
Cinzia BIANCHI