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Tecnologia

Corso di Laurea Magistrale in INGEGNERIA DEI MATERIALI

Dipartimento di Ingegneria "Enzo Ferrari"



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Study plan

Perché iscriversi?
Il Corso di Studio porta alla formazione culturale e professionale della figura dell'Ingegnere dei Materiali, che trova impiego in diversi settori industriali. L'industria meccanica, l'industria alimentare, l'industria edile, l'industria automobilistica (tutti settori molto importati a livello nazionale) sono solo alcuni esempi di settori industriali che hanno continuamente a che fare con selezione, sviluppo, impiego e progettazione di nuovi materiali, trattamenti e processi tecnologici per la loro produzione o la modifica controllata delle loro proprietà. L'Ingegnere dei Materiali si pone come l'ingegnere industriale in grado di selezionare i materiali ed i processi idonei per l'applicazione di interesse, ma anche come colui che è in grado di progettare e realizzare nuovi materiali e prevederne e simularne il comportamento. L'Ingegnere dei Materiali è pertanto una figura professionale molto richiesta, visto che è sempre più evidente come lo sviluppo di tecnologie avanzate che garantiscano il rispetto di normative sempre più stringenti dal punto di vista dell'impiego razionale delle risorse, del consumo energetico e dell'impatto ambientale, sia condizionato dalla messa a punto di nuovi materiali.
I laureati di Ingegneria Meccanica presso l'Ateneo di Modena e Reggio Emilia possono accedere al Corso di Laurea Magistrale in Ingegneria dei Materiali senza alcun debito formativo. Per gli altri studenti in possesso di Laurea di primo livello, un'apposita Commissione valuta l'eventuale necessità di integrazioni curriculari.

Cosa si studia
Nel Corso di Laurea Magistrale in Ingegneria dei Materiali si studiano in maniera approfondita i processi e le tecnologie di produzione e lavorazione delle principali classi di materiali (ceramici, vetri, metalli, polimeri e compositi) e si impara a prevederne il comportamento in opera, e determinarne la risposta alle sollecitazioni esterne (meccaniche, termiche, chimiche). Parte del Corso è esplicitamente dedicata alla selezione dei materiali e del processo, al project management, al controllo ed alla gestione della qualità e all'impiego della simulazione numerica per la previsione delle proprietà dei materiali. Nel percorso formativo si approfondiscono inoltre tematiche di chimica e della fisica dello stato solido, caratterizzanti la scienza e ingegneria dei materiali. Si approfondiscono, con attività di laboratorio mirate all'uso di metodiche sperimentali e approcci modellistici, le competenze acquisite su tecnologie, applicazioni e processi produttivi. Il Corso prevede inoltre alcune attività di gruppo come la realizzazione di progetti, la preparazione di report di prova sui materiali e la produzione di piccoli prototipi funzionanti. Al termine del percorso formativo, è previsto un tirocinio aziendale presso importanti aziende nazionali e internazionali o un'attività progettuale all'interno delle strutture universitarie.

Cosa si diventa
L'Ingegnere dei Materiali è un ingegnere industriale, figura professionale di elevata qualificazione in grado di operare, all'interno di un'azienda, nell'ambito della ricerca e sviluppo di prodotti e processi, anche caratterizzati da un alto livello di innovatività. L'Ingegnere dei Materiali è, inoltre, in possesso di adeguate conoscenze che spaziano dal corretto uso delle materie prime disponibili all'impiego razionale delle risorse energetiche per un'attenta valutazione degli effetti sull'ambiente delle attività produttive. Per sua natura l'Ingegnere dei Materiali opera nell'ambito di team di ricerca multi-disciplinari, occupandosi sia di ricerca di base che applicata, per lo sviluppo di materiali avanzati o di nuove tecnologie di trasformazione dei materiali. La trasversalità delle competenze acquisite gli consente, infatti, di proporre e sviluppare strategie di ricerca, nonché di svolgere attività di consulenza nel settore della produzione, applicazione e comportamento in opera dei materiali. I laureati possono iscriversi all'Albo degli Ingegneri della sezione Industriale e potranno trovare occupazione presso aziende, con mansioni tecniche e gestionali, per la produzione, la trasformazione e lo sviluppo dei materiali metallici, polimerici, ceramici, vetrosi e compositi, per applicazioni nei più svariati settori (chimico, meccanico, elettrico, elettronico, dell'energia, dell'edilizia, biomedicale, ambientale e dei beni culturali). L'Ingegnere dei Materiali è in grado di ricoprire ruoli di primaria importanza nel campo della progettazione con competenze specifiche su aspetti previsionali di proprietà e comportamento di materiali e strutture.

Conoscenze richieste per l´accesso;

Conoscenze richieste per l'accesso
Per l'accesso al Corso di Laurea Magistrale in Ingegneria dei Materiali si richiede il possesso di uno fra i seguenti titoli conseguiti, presso un'Università italiana, o altri titoli conseguiti all'estero ritenuti a essi equivalenti: Laurea o Diploma Universitario di durata triennale, Laurea Specialistica o Laurea Magistrale, di cui al DM 509/1999 o DM 270/2004, Laurea quinquennale (ante DM 509/1999).
Le conoscenze richieste per l'accesso sono, oltre a quelle concernenti le materie di base (Matematica, Fisica, Chimica, Informatica) tipiche dell'Ingegneria, quelle caratterizzanti o affini per l'Ingegneria dei Materiali, con particolare riferimento alle conoscenze di base della Scienza e Tecnologia dei Materiali, della Metallurgia, della Termodinamica, del Disegno. È richiesta infine la conoscenza della lingua inglese a livello adeguato per utilizzare testi di settore e seguire seminari in questa lingua; in particolare è prevista la verifica del possesso di tali competenze linguistiche, equiparabili al livello B1, in ingresso; è previsto inoltre, per gli studenti ammessi con competenze di livello inferiore al B2, l'obbligo di acquisire tali competenze equiparabili al livello B2 prima del conseguimento della laurea magistrale (tramite attività formative a cui corrisponde adeguata attribuzione di cfu universitari, così come previsto nella tabella delle alla voce 'Ulteriori conoscenze linguistiche').
Riguardo alle conoscenze e competenze richieste per l'iscrizione, queste sono soddisfatte se lo studente è in possesso di almeno 85 CFU, acquisiti in qualunque corso universitario, nei settori scientifico disciplinari di seguito elencati: INF/01, ING-INF/05, MAT/02, MAT/03, MAT/05, MAT/06, MAT/07, MAT/08, MAT/09, SECS-S/02, CHIM/03, CHIM/07, CHIM/12, FIS/01, FIS/03, ING-IND/08, ICAR/03, ICAR/08, ING-IND/09, ING-IND/10, ING-IND/12, ING-IND/13, ING-IND/14, ING-IND/15, ING-IND/16, ING-IND/17, ING-IND/21, ING-IND/22, ING-IND/25, ING-IND/27, ING-IND/31, ING-INF/04 e L-LIN/12.

Modalità di verifica del possesso di tali conoscenze
Una Commissione costituita da alcuni docenti del Corso di Studio valuta la carriera del singolo studente e la necessità di eventuali integrazioni curriculari prevedendo, in caso di percorsi precedenti non perfettamente coerenti per l'acquisizione delle conoscenze richieste, un percorso integrativo che deve comunque esaurirsi prima della verifica della preparazione personale.
La commissione verifica inoltre la personale preparazione dello studente, obbligatoria per l'iscrizione al corso, attraverso la verifica del voto di laurea del titolo di accesso.

Le regole di verifica del possesso dei requisiti curriculari e dell'adeguata personale preparazione sono definite in dettaglio nel Regolamento Didattico del Corso di Laurea Magistrale in Ingegneria dei Materiali.

Modalità di ammissione

Gli studenti che intendono iscriversi al Corso di Laurea Magistrale in Ingegneria dei Materiali devono essere in possesso di una laurea o un diploma universitario di durata triennale, o di un altro titolo conseguito all'estero e riconosciuto idoneo in base alla normativa vigente, unitamente ai requisiti curriculari e a una adeguata preparazione iniziale.

Per quello che riguarda i requisiti curriculari, gli studenti devono preventivamente possedere almeno 85 cfu complessivamente acquisiti con un numero minimo di CFU per SSD raccolti nei seguenti gruppi:

·ING-INF/04, ING-INF/05, INF/01, MAT/08, SECS-S/02= 4 CFU

·MAT/02, MAT/03, MAT/05, MAT/06, MAT/07, MAT/09 = 20 CFU

·CHIM/03, CHIM/07, CHIM/12, FIS/01, FIS/03, ING-IND/08, ICAR/03, ICAR/08, ING-IND/09, ING-IND/10, ING-IND/12, ING-IND/13, ING-IND/14, ING-IND/15, ING-IND/16, ING-IND/17, ING-IND/21, ING-IND/22, ING-IND/25, ING-IND/27, ING-IND/31 = 58 CFU

·L-LIN/12 = 3 CFU

Il possesso dei requisiti curriculari è verificato da un'apposita Commissione che valuta la carriera del singolo studente e la necessità di eventuali integrazioni curriculari prevedendo, in caso di percorsi precedenti non perfettamente coerenti per l'acquisizione delle conoscenze richieste, un percorso integrativo che deve comunque esaurirsi prima della verifica della preparazione personale. Le modalità di accertamento sono dettagliatamente pubblicizzate, con congruo anticipo, nell'apposito bando o avviso.

La preparazione personale iniziale viene considerata soddisfatta se lo studente ha conseguito un voto di laurea non inferiore a 85/110. Le conoscenze richieste per l'accesso sono, oltre a quelle concernenti le materie di base (Matematica, Fisica, Chimica, Informatica) tipiche dell'Ingegneria, quelle caratterizzanti o affini per l'Ingegneria dei Materiali, con particolare riferimento alle conoscenze di base della Scienza e Tecnologia dei Materiali, della Metallurgia, della Termodinamica, del Disegno. È richiesta la conoscenza della lingua inglese a livello adeguato per utilizzare testi di settore e seguire seminari in questa lingua; in particolare è prevista la verifica del possesso di tali competenze linguistiche, equiparabili al livello B1, in ingresso; è previsto inoltre, per gli studenti ammessi con competenze di livello inferiore al B2, l'obbligo di acquisire tali competenze equiparabili al livello B2 prima del conseguimento della laurea magistrale (tramite attività formative a cui corrisponde adeguata attribuzione di cfu universitari, così come previsto nella tabella delle alla voce 'Ulteriori conoscenze linguistiche').
Un'apposita Commissione valuta l'adeguatezza della preparazione personale del singolo studente entro la scadenza ultima per l'iscrizione al CdS.

Per gli studenti in possesso di un titolo di studio straniero conseguito all'estero, l'ammissione alla laurea magistrale è condizionata alla valutazione del curriculum degli studi accademici. La laurea di primo livello o di durata almeno triennale o di altro titolo riconosciuto idoneo e conseguita in un paese Extra-UE deve risultare con un voto superiore ai 2/3 del punteggio massimo previsto. Un'apposita Commissione valuta la necessità di eventuali integrazioni curriculari prevedendo, in caso di percorsi non perfettamente coerenti con i requisiti richiesti, un percorso integrativo che deve comunque esaurirsi prima della verifica della preparazione personale. Le modalità di accertamento sono dettagliatamente pubblicizzate, con congruo anticipo, nell'apposito bando o avviso.

Ingegnere dei Materiali

Function in a job context:

L'Ingegnere dei Materiali ha una forte connotazione di progettista che conosce e sa come utilizzare i materiali, ed è in grado di svilupparne di nuovi. Le tipiche funzioni in un contesto lavorativo riguardano la selezione di materiali e fornitori, il controllo qualità, la responsabilità di laboratorio, la responsabilità dei processi produttivi, lo sviluppo di nuovi materiali, lo sviluppo ed il controllo di trattamenti sui materiali, la diagnostica dei materiali ed il riconoscimento delle cause di non conformità o cedimento, la docenza in istituti tecnici e l'esercizio della libera professione nell'ambito dell'ingegneria industriale. La figura professionale dell'Ingegnere dei Materiali è in grado di ricoprire ruoli di primaria importanza nel campo della progettazione, nella sua più ampia accezione, con competenze specifiche su aspetti previsionali di proprietà e comportamento di materiali e strutture, nonché sulle tecnologie legate ai processi produttivi.

Skills associated with function:

Le principali competenze acquisite dall'Ingegnere dei Materiali riguardano il controllo delle proprietà dei materiali, sia in fase di produzione di semilavorati e manufatti che durante l'uso, la conoscenza delle specificità delle principali classi dei materiali ed i meccanismi di rinforzo/modifica utilizzabili per incrementarne/modificarne le proprietà, l'interpretazione delle analisi di laboratorio inerenti le proprietà dei materiali o l'effettuazione delle stesse, l'utilizzo di software per la simulazione del comportamento di materiali e strutture, la progettazione delle proprietà dei materiali partendo dalle strutture atomiche e molecolari che li compongono, la gestione dei processi, con particolare riguardo alla qualità.

Job oppotunities:

L'Ingegnere dei Materiali potrà svolge le proprie attività presso: i) le aziende per la produzione, la trasformazione e lo sviluppo dei materiali metallici, polimerici, ceramici, vetrosi e compositi, per applicazioni nei campi chimico, meccanico, elettrico, elettronico, dell'energia, dell'edilizia, biomedico, ambientale e dei beni culturali; ii) i laboratori di ricerca industriali aziendali; iii) gli enti pubblici e privati.
I Laureati Magistrali in Ingegneria dei Materiali sono anche in possesso delle competenze e dei requisiti previsti dalla normativa vigente a svolgere l'attività della professione di Ingegnere nelle varie specializzazioni regolate dalle leggi dello Stato nell'ambito dell'Ordine Professionale degli Ingegneri, sezione A, "sezione degli ingegneri - settore industriale”.

Il corso prepara alla professione di (codifiche ISTAT)

  1. Ingegneri dei materiali (2.2.1.5.2)

La formazione prevista è prioritariamente rivolta a sviluppare le conoscenze degli ambiti dell'ingegneria e della scienza dei materiali. Nella progettazione dell'offerta formativa si è tenuto anche conto delle indicazioni dei rappresentanti del mondo del lavoro presenti all'interno del Comitato di Indirizzo. La formazione rispecchia da un lato la vocazione del territorio, particolarmente attento alle tematiche inerenti i materiali per applicazioni in campo automobilistico, biomedicale ed edilizio, con un orizzonte più ampio, che spazia dai rivestimenti alla simulazione numerica del comportamento dei materiali

Il Corso di Laurea Magistrale in Ingegneria dei Materiali propone attività formative per l'acquisizione da parte degli studenti di competenze per la progettazione, realizzazione, selezione, caratterizzazione e applicazione di materiali (ceramici, metallici, polimeri e compositi) sia massivi che funzionalizzati superficialmente. Nel Corso si acquisiscono anche conoscenze per prevederne e quantificarne:
a) il comportamento in opera e la risposta alle sollecitazioni esterne in funzione delle applicazioni; tale conoscenza è sia di tipo teorico-modellistica che mediata da attività di laboratorio
b) la degradazione e il ciclo di vita, nonchè l'interazione dei materiali con organismi viventi.

Rientrano nelle finalità formative del Corso di Laurea Magistrale in Ingegneria dei Materiali lo studio:
a) dei fondamenti teorici delle proprietà dei materiali, con attenzione all'effetto delle tecnologie produttive sugli aspetti microstrutturali,
b) delle specificità delle tecnologie di produzione e lavorazione e come queste possano essere utilizzate convenientemente per la progettazione di strutture resistenti, leggere, durature, economiche o eco-compatibili,
c) delle proprietà macroscopiche dei materiali, della loro misura e dei fondamenti delle tecniche di misura delle proprietà dei materiali
d) delle specifiche che ne definiscono l'impiego, con insegnamenti specifici volti alla selezione di materiale e processo.

Il Corso di Laurea Magistrale in Ingegneria dei Materiali persegue i seguenti obiettivi specifici:
- acquisizione di un'approfondita competenza nella scelta e nella produzione di materiali in funzione delle condizioni particolari d'impiego, nella messa a punto di nuovi materiali o combinazioni di materiali e nella ridefinizione ed estensione dei settori di utilizzazione dei materiali tradizionali;
- acquisizione di una solida preparazione nel settore delle tecnologie di produzione e lavorazione dei materiali e della capacità di ideare, pianificare, progettare e gestire processi complessi e/o innovativi;
- acquisizione della capacità di progettare, anche utilizzando modelli di simulazione, processi e nuovi materiali per specifiche applicazioni strutturali, funzionali per consentire lo sviluppo di processi e di prodotti tecnicamente validi dal punto di vista della realizzabilità, della sostenibilità ambientale e dell'adeguatezza delle soluzioni proposte rispetto alla rapida evoluzione delle richieste;
- acquisizione della padronanza del metodo scientifico d'indagine e della capacità di impiego di strumentazioni scientifiche.

Per raggiungere tali obiettivi formativi, il Corso di laurea Magistrale in Ingegneria dei Materiali, fornisce ai propri laureati un'approfondita preparazione teorico sperimentale nelle seguenti tre aree di apprendimento.

1) Fondamenti teorici delle proprietà. Area di apprendimento finalizzata alla conoscenza delle correlazioni fra struttura, microstruttura e proprietà macroscopiche dei materiali per la definizione delle loro funzionalità, applicazioni e tecnologie di produzione.
2) Materiali e processi produttivi. Area di apprendimento finalizzata alla conoscenza delle caratteristiche e delle specificità delle singole classi di materiali, e nello specifico dei materiali ceramici, metallici, polimerici e compositi e delle relative tecnologie di produzione e lavorazione. Presentazione di casi di studio e visite presso stabilimenti produttivi delle aree individuate costituiscono il naturale completamento delle conoscenze acquisite mediante la frequenza delle lezioni frontali
3) Proprietà macroscopiche e progettazione. Area di apprendimento finalizzata alla conoscenza delle tecniche di caratterizzazione chimica, strutturale, microstrutturale, fisico-meccanica macroscopica, funzionale e normativa dei materiali per la loro validazione e per la progettazione del loro impiego, anche con l'ausilio di software dedicati e di metodologie per l'ottimizzazione delle attività sperimentali e metrologiche.

Autonomia di giudizio

I laureati magistrali in Ingegneria dei Materiali sono in grado di:
- identificare il contesto scientifico ed applicativo per progettare modifiche, applicazioni o innovazione di materiali e tecnologie esistenti, per controllarne la qualità e per programmare interventi in grado di migliorarne le proprietà;
- utilizzare criticamente dati della letteratura scientifica e brevettuale per valutare quali caratteristiche e qualità siano le più adatte per innovare e migliorare varie classi di materiali;
- avere in generale un atteggiamento critico orientato alla scelta dell'approccio più adatto per la soluzione di problemi specifici, scegliere e produrre proposte e quadri di riferimento atti a interpretare correttamente problematiche complesse e ricercarne soluzioni operative;
- svolgere in piena autonomia funzioni di responsabilità in ambienti di ricerca e sviluppo, ovvero nell'ambito dell'insegnamento e della comunicazione scientifica di alta qualificazione.

Il pieno sviluppo della autonomia di giudizio viene verificato in sede di prova finale, ove lo studente deve mostrare di sapere scegliere tra fonti di informazioni differenti, compiere selezioni di materiali e/o processi, misurare la bontà o meno di soluzioni alternative a quelle esistenti nell'ambito della produzione o applicazione di determinate classi di materiali

Abilità comunicative

I laureati Magistrali in Ingegneria dei Materiali sono in grado di cogliere i punti salienti di un problema e delle possibili soluzioni e quindi:
- comunicare, per iscritto ed oralmente, problemi ed idee sul tema dei materiali, sia proprie sia di letteratura, a diversi tipi di pubblico, colleghi di lavoro, tavoli di direzione, convegni, ect.;
- dialogare con esperti di altri settori affini, in particolare ingegneri, fisici e chimici, riconoscendo la possibilità di interpretazioni e visioni complementari.

Questa abilità è verificata sia durante gli esami di profitto, che prevedono sempre una sessione orale di verifica dei contenuti, ma anche grazie alla
redazione e la successiva discussione della tesi di laurea magistrale durante la Prova Finale, che rappresenta il momento culminante di questa attività di sviluppo delle capacità di comunicazione.


Capacità di apprendimento

I laureati magistrali in Ingegneria dei Materiali:
- possiedono un atteggiamento propositivo e una mentalità predisposta al rapido apprendimento di nuovi concetti e metodi, sia teorici che sperimentali;
- hanno acquisito una mentalità flessibile e una robusta metodologia di lavoro, che permette loro di inserirsi prontamente in ambienti di lavoro e culturali di diversa natura;
- sono in grado di proseguire gli studi, in un Master o in un dottorato di ricerca, sia nel campo della scienza e ingegneria dei materiali che nelle discipline affini, con un alto grado di autonomia.

La capacità di apprendimento in autonomia viene verificata attraverso la somministrazione di tematiche di approfondimento, a livello individuale o di gruppo, su problemi specifici inerenti la produzione o l'applicazione delle singole classi di materiali.

Risultati di apprendimento attesi: conscenza e comprensione, capacita' di applicare conoscenza e comprensione

Fondamenti teorici delle proprietà

Conoscenza e comprensione

Le attività formative di questa area di apprendimento concorrono a far acquisire allo studente conoscenza e comprensione di tipo avanzato e ad ampio spettro nell'ambito delle materie caratterizzanti della classe di Laurea Magistrale in Ingegneria dei Materiali e in particolare su alcuni specifici temi di avanguardia su chimica-fisica e fisica delle superfici e dei modelli di dinamiche strutturali.

Conseguentemente, le attività formative di questa area di apprendimento concorrono a far acquisire allo studente:
a) un arricchimento delle competenze teorico-sperimentali e conoscenze di strumentazioni inserite anche in sistemi complessi, tipiche delle applicazioni nello studio strutturale dei materiali in vari ambiti scientifici e professionali,
b) autonomia nell'affrontare tematiche di ricerca di base anche nuove nell'ambito della ingegneria dei materiali.

Capacita' di applicare conoscenza e comprensione

Le attività formative di questa area di apprendimento concorrono a far acquisire allo studente capacità di:
a) identificare, formulare e risolvere anche in modo innovativo problemi complessi utilizzando metodi, tecniche, approcci e strumenti aggiornati;
b) applicare contenuti di carattere avanzato alla formulazione e alla soluzione di problemi complessi;
c ) affrontare problemi nuovi e non familiari in vari contesti applicativi, comprendendone la natura e formulandone proposte di soluzione.

Le conoscenze e capacità sono verificate nell'ambito delle prove previste per i singoli insegnamenti erogati, e dettagliate nella descrizione specifica di ognuno di essi. Nell'ambito di questa area, le modalità di verifica riguardano prove scritte e orali in cui lo studente dimostra di padroneggiare le basi della scienza dei materiali, declinate nelle specificità delle singole classi di materiali, nonché di conoscere come controllare le proprietà di un materiale, agendo sia sulla composizione chimica che sulle tecnologie di trasformazione. La verifica include anche la soluzione di casi reali, con somministrazione di report di prova e richiesta di individuare la causa di un effetto riscontrato (cedimento, mancata durabilità, anti-economicità)

Materiali e Processi Produttivi

Conoscenza e comprensione

Le attività formative di questa area di apprendimento concorrono a far acquisire allo studente conoscenza e comprensione di tipo avanzato e ad ampio spettro nell'ambito delle materie caratterizzanti della classe di Laurea Magistrale in Ingegneria dei Materiali e in particolare su alcuni specifici temi di avanguardia sulle varie classi dei materiali, sulle tecnologie e sui processi produttivi e sull'organizzazione aziendale, sulla produzione e su aspetti per il processo di validazione di un prodotto/processo.

Conseguentemente, le attività formative di questa area di apprendimento concorrono a far acquisire allo studente:
a) un arricchimento delle competenze teorico-sperimentali e conoscenze di tecnologie produttive applicabili alle differenti classi di materiali, come queste alterano le proprietà dei materiali lavorati e come progettare una sequenza di lavorazioni per conseguire il minimo costo o la massima qualità del prodotto
b) nozioni tipiche dell'organizzazione aziendale e della logistica, con ottimizzazione del layout degli impianti e dei flussi di materiali, nonchè il concetto di lotto produttivo economico e come questo influenza la selezione del processo
c) autonomia nell'affrontare tematiche di ricerca applicata anche nuove nell'ambito della ingegneria dei materiali, applicate allo sviluppo o applicazione di nuovi processi produttivi (direct manufacturing, net-shape manufacturing).

Capacita' di applicare conoscenza e comprensione

Le attività formative di questa area di apprendimento concorrono a far acquisire allo studente capacità di:
a) identificare, formulare e risolvere anche in modo innovativo problemi complessi relativi alla produzione di specifiche classi di materiali, utilizzando metodi, tecniche, approcci aggiornati relativi alla selezione del processo o di una catena di processi;
b) applicare contenuti di carattere avanzato alla formulazione e alla soluzione di problemi complessi, dalla traduzione dei requisiti di progetto fino alla formulazione di funzioni obiettivo (costo minimo, tempo minimo, varianza minima,..) da utilizzare per la selezione congiunta di materiale e processo;
c ) affrontare problemi nuovi e non familiari in vari contesti applicativi, comprendendone la natura, sviluppandone modelli semplificativi ma rappresentativi e formulandone proposte di soluzione.

Le conoscenze e capacità sono verificate nell'ambito delle prove previste per i singoli insegnamenti erogati, e dettagliate nella descrizione specifica di ognuno di essi. Le modalità di verifica includono attività di gruppo e di problem solving, con assegnazione di specifici compiti per l'identificazione di processi e fornitori per la realizzazione di prototipi o piccole serie.

Proprietà macroscopiche e progettazione

Conoscenza e comprensione

Le attività formative di questa area di apprendimento concorrono a far acquisire allo studente conoscenza e comprensione di tipo avanzato e ad ampio spettro nell'ambito delle materie caratterizzanti della classe di Laurea Magistrale in Ingegneria dei Materiali e in particolare su alcuni specifici temi di avanguardia sulle proprietà macroscopiche e sulla loro importanza nella progettazione di sistemi avanzati, dalla micro- alla meso- e macro-scala. L'importanza dell'abbinamento tra materiale e forma, ma anche la disponibilità dei materiali in alcune forme specifiche sono oggetto di approfondimento, così come l'impiego di strumenti software di ausilio alla progettazione, atti a simulare l'effettuazione di prove quasi-statiche su nuovi materiali per applicazioni strutturali o funzionalizzati superficialmente. In questo ambito si pone anche lo studio dell'impiego impiego innovativo di sistemi tradizionali.

Conseguentemente, le attività formative di questa area di apprendimento concorrono a far acquisire allo studente:
a) un arricchimento delle competenze teorico-sperimentali e conoscenze di strumentazioni di caratterizzazione e diagnosi, per la selezione e progettazione congiunta di materiale e forma,
b) la presentazione el'utilizzo di strumenti software di ausilio alla progettazione dei e con i materiali, con attenzione anche ai criteri di eco-progettaizone
b) autonomia nell'affrontare tematiche di ricerca applicata e di progettazione dei materiali ibridi, dai compositi ai materiali stratificati, fino a comprendere e progettare le migliori coppie substrato-rivestimento per le specifiche applicazioni tribologiche, o la progettazione di strutture resistenti a fenomeni di degrado e corrosione

Capacita' di applicare conoscenza e comprensione

Le attività formative di questa area di apprendimento concorrono a far acquisire allo studente capacità di:
a) identificare, formulare e risolvere anche in modo innovativo problemi complessi utilizzando metodi, tecniche, approcci e strumenti aggiornati, lavorando anche in modalità condivisa su uno specifico problema;
b) applicare contenuti di carattere avanzato alla formulazione e alla soluzione di problemi complessi inerenti la progettazione dei e con i materiali;
c) affrontare problemi nuovi e non familiari in vari contesti applicativi, progettando e sviluppando nuovi materiali per applicazioni emergenti o per incrementare le proprietà dei materiali in applicazioni esistenti e conseguire risparmi di peso, costi, energia,...

Le conoscenze e capacità sono verificate nell'ambito delle prove previste per i singoli insegnamenti erogati, e dettagliate nella descrizione specifica di ognuno di essi. Nello specifico delle attività di progettazione, la verifica dell'apprendimento prevede sessioni di utilizzo di software e relativa capacità di impiego autonomo degli stessi, nonchè lo svolgimento di attività di gruppo monitorate anche attraverso verifiche svolte in collaborazione con rappresentanti del mondo produttivo, su problematiche di progettazione da questi proposte.

Course director:
Roberto GIOVANARDI