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Tecnologia

Corso di Laurea Magistrale in INGEGNERIA CIVILE E AMBIENTALE

Dipartimento di Ingegneria "Enzo Ferrari"



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Study plan

Il Corso di Laurea Magistrale in Ingegneria Civile e Ambientale si propone di formare figure professionali di elevato profilo che siano in grado di utilizzare le loro solide basi scientifiche e tecnologiche per identificare e risolvere tutti i problemi tradizionali ed emergenti che riguardano l'ambiente naturale e costruito e che sono spesso connessi ai rapidi cambiamenti demografici, di uso del suolo e climatici. L’obiettivo del Corso di Laurea Magistrale è quello di formare figure professionali che possano contribuire attivamente alla qualità della vita e alla sicurezza dei cittadini, con attenzione particolare alla sostenibilità dello sviluppo, all’impatto delle opere sulle società attuali e future, e sulla conservazione della qualità ambientale come risorsa essenziale per la salute della società globale.

Il Corso di Laurea Magistrale è articolato in quattro percorsi di studio: (1) Progettazione di Strutture e Infrastrutture, (2) Gestione delle Risorse Idriche, (3) Sostenibilità Ambientale, e (4) Sostenibilità Energetica. Tali percorsi prevedono insegnamenti obbligatori (84 CFU), insegnamenti a scelta (12–15 CFU), un tirocinio (12 CFU) e una tesi di laurea magistrale (9 CFU), per un totale di 120 CFU comprendenti eventualmente 3 CFU per il raggiungimento del livello B2 di conoscenza della lingua inglese, offerti in modo che lo studente possa approfondire le conoscenze nell’area di suo maggiore interesse. Tutti i percorsi formativi all'interno del Corso di Laurea Magistrale soddisfano i requisiti di entrambe le Classi LM-23 (Ingegneria Civile) e LM-35 (Ingegneria per l’Ambiente e il Territorio), in modo tale che lo studente possa scegliere in quale classe conseguire il titolo di laurea magistrale, e modificare la propria scelta, purché questa diventi definitiva al momento dell'iscrizione al secondo anno del Corso di Laurea Magistrale. La figura professionale formata è ricercata nel contesto internazionale e ha l’ambizione di contribuire a definire le necessità delle società moderna italiana e globale.

Conoscenze richieste per l´accesso;

Per accedere al Corso di Laurea Magistrale in Ingegneria Civile e Ambientale è necessario possedere uno fra i seguenti titoli conseguiti presso una Università italiana, o un altro titolo di studio conseguito all'estero e ritenuto ad essi equivalente: Laurea o Diploma Universitario di durata triennale, Laurea Specialistica o Laurea Magistrale, di cui al DM 509/1999 o DM 270/2004, Laurea quinquennale (ante DM 509/1999).

Le conoscenze richieste per l'accesso sono, oltre a quelle della formazione scientifica di base (matematica, fisica, chimica, informatica) tipiche dell'ingegneria, quelle caratterizzanti per l'Ingegneria Civile e Ambientale, con riferimento alla formazione ingegneristica di base (idraulica e costruzioni idrauliche, geologia applicata e geotecnica, scienza delle costruzioni, disegno, tecnica delle costruzioni, ingegneria sanitaria-ambientale, geomatica, fisica tecnica e termodinamica, chimica applicata ai materiali) .

I requisiti curriculari necessari per l'accesso consistono nel possedere almeno 85 cfu complessivamente acquisiti, in qualunque corso universitario, nei settori scientifico disciplinari di seguito elencati: INF/01, ING-INF/05, MAT/03, MAT/05, MAT/06, MAT/07, MAT/08, MAT/09, SECS-S/02, CHIM/03, CHIM/07, FIS/01 , FIS/07 , BIO/07, GEO/05, ICAR/01, ICAR/02 , ICAR/03, ICAR/04, ICAR/05, ICAR/06, ICAR/07 , ICAR/08 , ICAR/09, ICAR/10, ICAR/11, ICAR/17, ICAR/20, ING-IND/10, ING-IND/11, ING-IND/22, ING-IND/25 ING-IND/35, SECS-P/08, e L-LIN/12.

È richiesta la conoscenza della lingua inglese a un livello non inferiore al B2 del Quadro comune europeo di riferimento per la conoscenza delle lingue. Qualora questo requisito non fosse soddisfatto, le competenze linguistiche richieste dovranno essere acquisite prima del conseguimento del titolo finale.

La ripartizione dei cfu fra i sopra elencati settori e le modalità di verifica del possesso dei requisiti sono definite in dettaglio nel Regolamento Didattico del Corso di Laurea Magistrale in Ingegneria Civile e Ambientale .

Una commissione all'uopo istituita valuta la necessità di eventuali integrazioni curriculari e definisce, in caso di non completa coerenza con i predetti requisiti, un percorso integrativo individuale che deve comunque esaurirsi prima della verifica della preparazione personale. La commissione valuta quindi l'adeguatezza della preparazione personale raggiunta dallo studente, secondo procedure descritte in dettaglio nel Regolamento didattico del Corso di Laurea Magistrale in Ingegneria Civile e Ambientale.

Modalità di ammissione

Gli studenti devono preventivamente possedere i seguenti requisiti curriculari: almeno 85 CFU complessivamente acquisiti con un numero minimo di CFU per SSD raccolti nei seguenti gruppi:

MAT/03, MAT/05, MAT/06, MAT/07, MAT/08, MAT/09, ING-INF/05, INF/01, SECS-S/02 = 21
CHIM/03, CHIM/07, FIS/01, FIS/07 = 12
BIO/07, GEO/05, ICAR/01, ICAR/02, ICAR/03, ICAR/04, ICAR/05, ICAR/06, ICAR/07, ICAR/08, ICAR/09, ICAR/10, ICAR/11, ICAR/17, ICAR/20 = 40
ING-IND/10, ING-IND/11, ING-IND/22, ING-IND/35, SECS-P/08, ING-IND/25= 9
L-LIN/12 = 3

Il possesso dei requisiti curriculari è verificato da un'apposita Commissione che valuta la carriera del singolo studente e la necessità di eventuali integrazioni curriculari prevedendo, in caso di percorsi precedenti non perfettamente coerenti per l'acquisizione delle conoscenze richieste, un percorso integrativo che deve comunque compiersi prima della verifica della preparazione personale. Le modalità di accertamento sono dettagliatamente pubblicizzate, con congruo anticipo, nell'apposito bando o avviso.

Gli studenti che intendono iscriversi devono preventivamente possedere una adeguata preparazione iniziale che viene considerata soddisfatta se lo studente ha conseguito un voto di laurea non inferiore a 85/110. Le conoscenze richieste per l'accesso sono, oltre a quelle della formazione scientifica di base (analisi matematica, geometria, meccanica razionale, fisica, chimica, informatica) tipiche dell'ingegneria, quelle caratterizzanti per l'Ingegneria Civile e Ambientale, con riferimento alla formazione ingegneristica di base (idraulica e costruzioni idrauliche, geologia applicata e geotecnica, ingegneria sanitaria-ambientale, scienza delle costruzioni, disegno, tecnica delle costruzioni, geomatica, chimica applicata e fisica tecnica). È auspicabile inoltre il possesso di conoscenze, seppur elementari, della normativa tecnica. È richiesta la conoscenza della lingua inglese a un livello adeguato per utilizzare testi di settore e seguire seminari in questa lingua. Un'apposita Commissione valuta l'adeguatezza della preparazione personale del singolo studente entro la scadenza ultima per l'iscrizione al CDS.

Ingegnere esperto in opere strutturali, e nella produzione, gestione, organizzazione e manutenzione di esse

Function in a job context:

Progettista, direttore dei lavori, collaudatore e responsabile della sicurezza di costruzioni di civile abitazione, edifici industriali, opere di sostegno, fondazioni, etc. Responsabile e direttore di produzione per la realizzazione di opere strutturali ed infrastrutturali dell'ingegneria civile.

Skills associated with function:

Ingegneria strutturale, geotecnica, costruzioni idrauliche, ingegneria delle infrastrutture viarie, geomatica.

Job oppotunities:

Società di ingegneria e studi professionali in forma autonoma o associata in gruppi interdisciplinari di progettazione. Pubblica amministrazione, enti preposti alla tutela del territorio. Società concessionarie, aziende e consorzi di gestione e controllo delle reti tecnologiche Imprese e società di servizi e consulente.

Ingegnere esperto in opere infrastrutturali

Function in a job context:

Progettista, direttore dei lavori, collaudatore e responsabile della sicurezza di strade, opere idrauliche, fognature, acquedotti, etc.

Skills associated with function:

Ingegneria delle infrastrutture viarie e idrauliche, geotecnica, geomatica, ingegneria strutturale.

Job oppotunities:

Società di ingegneria e studi professionali in forma autonoma o associata in gruppi interdisciplinari di progettazione. Pubblica amministrazione, enti preposti alla tutela del territorio. Società concessionarie, aziende e consorzi di gestione e controllo delle reti tecnologiche Imprese e società di servizi e consulente.

Ingegnere esperto nella pianificazione, gestione e controllo dei sistemi urbani e territoriali

Function in a job context:

Progettista, coordinatore e responsabile delle funzioni e dei servizi per la pianificazione, gestione e controllo dei sistemi urbani e territoriali.

Skills associated with function:

Ingegneria delle infrastrutture viarie e idrauliche, gestione economica delle opere, ingegneria ambientale.

Job oppotunities:

Società di ingegneria e studi professionali in forma autonoma o associata in gruppi interdisciplinari di progettazione. Pubblica amministrazione, enti preposti alla tutela del territorio. Società concessionarie, aziende e consorzi di gestione e controllo delle reti tecnologiche Imprese e società di servizi e consulente.

Ingegnere esperto nelle problematiche del monitoraggio, della bonifica ambientale e della gestione dei rifiuti

Function in a job context:

Progettista e coordinatore di attività negli ambiti della pianificazione e della tutela e del recupero ambientale; realizza e gestisce di sistemi di controllo, monitoraggio e rilevamento dell'ambiente e del territorio, di difesa del suolo, studio e valutazione degli impatti e della sostenibilità ambientale di piani ed opere. Progetta e realizza tecnologie anche innovative e impianti necessari alle azioni di disinquinamento e risanamento ambientale, di valorizzazione anche energetica dei rifiuti, di gestione, recupero e smaltimento.

Skills associated with function:

Ingegneria sanitaria-ambientale, geotecnica, costruzioni idrauliche,geomatica, chimica, pianificazione territoriale.

Job oppotunities:

Società di ingegneria e studi professionali in forma autonoma o associata in gruppi interdisciplinari di progettazione. Pubblica amministrazione, enti preposti alla tutela del territorio. Società concessionarie, aziende e consorzi di gestione e controllo delle reti tecnologiche Imprese e società di servizi e consulente.

Ingegnere esperto nella gestione dell' energia

Function in a job context:

Progettista e coordinatore di attività negli ambiti delle soluzioni tecnologiche e impiantistiche anche innovative e sostenibili per ottimizzare la gestione dell'energia, con attenzione anche alla valorizzazione dei rifiuti. Effettua certificazioni e diagnosi energetiche di strutture edilizie e industriali, con particolare riguardo alle problematiche di efficienza energetica e di utilizzo delle fonti rinnovabili. E' in grado di progettare gli impianti di produzione e di utilizzo di energia in edifici residenziali, pubblici ed industriali.

Skills associated with function:

Energetica e fisica tecnica, ingegneria sanitaria-ambientale, impiantistica, ingegneria dei materiali.

Job oppotunities:

Società di ingegneria e studi professionali in forma autonoma o associata in gruppi interdisciplinari di progettazione. Pubblica amministrazione, enti preposti alla tutela del territorio. Società concessionarie, aziende e consorzi di gestione e controllo delle reti tecnologiche Imprese e società di servizi e consulente.

Studioso attivo nella ricerca in discipline ingegneristiche

Function in a job context:

Si dedica alla modellizzazione dei meccanismi ambientali e della valutazione di impatti e ricerca di soluzioni progettuali sostenibili per l'ambiente in ambito tecnologico, sperimenta e ricerca di nuovi materiali e nuove tecnologie per realizzare strutture e soluzioni innovative e sostenibili.

Skills associated with function:

Le diverse aree di apprendimento/competenze per i profili sopra elencati

Job oppotunities:

Strutture per la ricerca, la formazione, l'innovazione ed il trasferimento tecnologico del settore operanti in ambito pubblico o privato.

Il corso prepara alla professione di (codifiche ISTAT)

  1. Ingegneri edili e ambientali (2.2.1.6.1)
  2. Ingegneri idraulici (2.2.1.6.2)
  3. Pianificatori, paesaggisti e specialisti del recupero e della conservazione del territorio (2.2.2.1.2)
  4. Cartografi e fotogrammetristi (2.2.2.2.0)

Obiettivo principale del corso di studio è formare un laureato magistrale che sappia applicare contenuti scientifici ed ingegneristici avanzati alla comprensione approfondita delle problematiche complesse dell'ingegneria civile e ambientale, che richiedono approccio interdisciplinare.
Il corso di laurea magistrale si propone di formare figure professionali in grado di operare nella gestione eco compatibile dell'ambiente e del territorio e nella progettazione avanzata di strutture ed infrastrutture. Il corso di studio prepara i propri laureati magistrali ad utilizzare con competenza strumenti e metodi avanzati e innovativi, e ad elaborare adeguatamente le informazioni da essi ottenute, affinché siano in grado di contribuire alle decisioni con indicatori rappresentativi per orientare lo sviluppo di un territorio fortemente industrializzato, nel quale la qualità dell' ambiente può essere oggetto di gravi criticità, e la progettazione, realizzazione, manutenzione e gestione di strutture e infrastrutture devono essere sostenibili.
Il corso intende fornire le competenze progettuali e modellistiche richieste per una visione sistemica delle soluzioni, per sviluppare la valutazione di piani e programmi di potenziale impatto sull'ambiente e per progettare e realizzare strutture e infrastrutture civili, ambientali, impiantistiche nel rispetto dei vincoli di salvaguardia del territorio e dell'ambiente naturale e costruito.
Obiettivo specifico del corso di studio è di fornire un'ampia preparazione interdisciplinare, particolarmente rivolta all' apprendimento del monitoraggio e modellistica ambientale, della bonifica ambientale e gestione dei rifiuti, della pianificazione territoriale e progettazione sostenibile, della gestione dell'energia, dell'ingegneria strutturale e infrastrutturale e dell'ingegneria delle risorse idriche.


STRUTTURA DEL CORSO DI STUDIO

Il percorso formativo si estrinseca secondo i predetti obiettivi con organizzazione semestrale e comprende gli insegnamenti e le altre attività secondo legge 270/2004, per un totale di 120 cfu.
Tutte le aree di apprendimento concorrono alla formazione delle competenze necessarie alla progettazione di soluzioni sostenibili; l'area bonifica ambientale e gestione dei rifiuti viene affrontata prevalentemente al primo anno, le aree di monitoraggio e modellistica ambientale, pianificazione territoriale, gestione dell'energia, sono sviluppate al secondo anno, le aree di ingegneria strutturale e infrastrutturale e di gestione delle risorse idriche sono affrontate sia al primo che al secondo anno.
Il corso può essere articolato in curricula che, pur condividendo diversi insegnamenti in settori sia caratterizzanti che affini, privilegino determinati orientamenti.
Tali orientamenti consentono allo studente di approfondire le tematiche della sostenibilità dell'ambiente naturale e costruito (con contenuti di monitoraggio e modellistica ambientale, bonifica ambientale, gestione dei rifiuti, progettazione sostenibile, idrologia, ingegneria sismica, geomatica applicata e rilievo di precisione, prospezioni geotecniche) prevedendo un congruo numero di crediti nei SSD ICAR/02, ICAR/03, ICAR/06, ICAR/07, ICAR/09, ICAR/10, CHIM/07 e della gestione sostenibile dell'energia (fonti rinnovabili, impianti termotecnici), inserendo contenuti dei SSD ING-IND/10 e ING-IND/22, ovvero approfondire la progettazione di strutture e infrastrutture (prevenzione dei collassi delle strutture esistenti, ingegneria sismica, bonifica ambientale, costruzioni idrauliche) prevedendo un congruo numero di crediti nei SSD ICAR/02,ICAR/03, ICAR/06, ICAR/07, ICAR/08, ICAR/09 ed anche ING-IND/10 (impianti termotecnici) o anche la gestione delle risorse idriche (idrologia, acquedotti e fognature, sistemazioni fluviali, dighe e serbatoi, adattamento al cambiamento climatico) prevedendo un congruo numero di crediti nei SSD: ICAR/02,ICAR/03, ICAR/06, ICAR/07, ICAR/08, ICAR/09. Complementi alla formazione riguardano la gestione finanziaria dei progetti.

Lo studente può ulteriormente indirizzare il proprio percorso di studio approfondendo le tematiche scientifiche e tecnologiche delle aree di apprendimento di suo interesse attraverso gli esami opzionali, il tirocinio o stage e la tesi di laurea. Tutti i percorsi formativi all'interno del corso di studi soddisfano i requisiti di entrambe le classi, quindi lo studente potrà scegliere in quale classe conseguire la laurea magistrale, e modificare la propria scelta, purché questa diventi definitiva al momento dell'iscrizione al secondo anno della laurea magistrale.

Autonomia di giudizio

I laureati magistrali devono avere la capacità di pianificare e condurre indagini che comportino fasi sperimentali complesse, quindi devono saper scegliere le tecniche e le metodologie più idonee ad ottenere la massima informazione utile ai fini della ricerca in atto, anche studiando l'applicabilità di nuove tecnologie, con attenzione alla gestione delle risorse disponibili per l'indagine, che vanno usate con criteri di economia ed etica.

I laureati magistrali dovranno maturare la capacità di progettare e di valutare ipotesi alternative, interpretando criticamente i risultati ottenuti dalle proprie analisi, e trarre adeguate conclusioni. I laureati magistrali devono saper interpretare consapevolmente e con valutazione critica indicatori, parametri, rappresentazioni grafiche, mappe e simulazioni ottenute da dati sperimentali, dei quali devono saper stimare la significatività, e saper integrare e sintetizzare le informazioni e le conoscenze complessivamente acquisite e non sempre complete, individuando, in un contesto complesso e interdisciplinare, i potenziali impatti sull'ambiente e sul territorio.
Il laureati magistrali devono parimenti saper giudicare scelte analitiche, sperimentali ed anche progettuali fatte da terzi, sia negli aspetti strettamente tecnico/scientifici, normativi ed economici, che in quelli etici e di sostenibilità .
L'impostazione didattica favorirà, soprattutto attraverso le attività di esercitazione e di redazione dei progetti, in un contesto di lavoro sia individuale che di gruppo, il confronto tra le alternative e la proposta di soluzione definitiva.
Contribuiscono al raggiungimento dell'obiettivo, oltre all'analisi di casi di studio presentati nell'ambito delle diverse discipline, principalmente l'attività di tirocinio, che è la più vicina alla realtà professionale, e quella di preparazione della prova finale. Il raggiungimento dell'obiettivo viene principalmente verificato nella prova finale, in occasione della discussione dell'elaborato di tesi.

Abilità comunicative

I laureati magistrali devono avere efficaci ed efficienti capacità di comunicazione, in forma scritta ed orale, così da poter condividere e divulgare, con completezza di informazione e piena comprensibilità, il proprio lavoro. Tali capacità devono consentire di comunicare senza ambiguità sia con specialisti che con interlocutori di diversa formazione culturale o di livello di istruzione inferiore, rendendoli egualmente consapevoli delle proprie idee ed intenzioni.

I laureati magistrali devono essere in grado di redigere ed interpretare relazioni e norme tecniche complesse che possano coinvolgere altri settori, ai sensi e con la terminologia dell'etica e della deontologia professionale. I laureati magistrali devono saper collaborare e comunicare in modo efficace sia in ambito nazionale che internazionale.
Per lo sviluppo delle abilità comunicative, l'impostazione didattica del corso prevede delle attività di gruppo legate alle esercitazioni e alla redazione di progetti. Gli allievi saranno stimolati a comunicare, motivare e valorizzare, sia all'interno del gruppo di lavoro sia verso i docenti, le scelte progettuali o le valutazioni di merito. Le abilità comunicative acquisite saranno valutate attraverso le verifiche periodiche degli elaborati/progetti , le prove d'esame scritte ed orali. Anche la tesi di laurea magistrale, sia nella stesura che nell' esposizione, costituisce una opportunità di verifica delle abilità comunicative conseguite.
Per favorire la comunicazione in lingua inglese, si utilizzeranno testi e documenti in lingua straniera.


Capacità di apprendimento

I laureati magistrali devono avere conseguito capacità di apprendimento che consentano loro di proseguire autonomamente l'approfondimento delle problematiche lavorative, garantendo l'aggiornamento continuo della formazione professionale, riguardante sia l' innovazione scientifico-tecnologica che agli aspetti del sistema produttivo, dell'economia e della normativa.
Tale obiettivo viene conseguito acquisendo la capacità di studiare in modo autonomo, non solo nella preparazione degli esami, ma soprattutto nell'attività di ricerca e nell' approfondimento degli argomenti che riguardano la prova finale, e si verifica principalmente nei contenuti dell'elaborato di tesi.

Risultati di apprendimento attesi: conscenza e comprensione, capacita' di applicare conoscenza e comprensione

MONITORAGGIO E CONTROLLO DELL'INQUINAMENTO AMBIENTALE

Conoscenza e comprensione

- Conoscenza dei principali fenomeni di inquinamento dell'aria (indoor e outdoor), del suolo e delle acque, del loro monitoraggio, modellazione e controllo (in particolare, insegnamento di Qualità dell'Aria e Dinamica degli Inquinanti e insegnamento di Monitoraggio Ambientale e Bonifica dei Terreni Contaminati) .
- Conoscenza della chimica e della dinamica dei principali inquinanti e dei relativi sistemi di controllo di impatto ambientale (in particolare, insegnamento di Chimica degli Inquinanti e Strumenti di Controllo di Impatto Ambientale).
- Acquisizione di competenze sul metodologie avanzate per l'interpretazione statistica del dato ambientale (in particolare, insegnamento di Water Resources Engineering).

Capacita' di applicare conoscenza e comprensione

- Capacità di operare nell'ambito della bonifica di siti contaminati (caratterizzazione, analisi di rischio, interventi) secondo il quadro normativo vigente e nel rispetto delle linee guida ministeriali.
- Capacità di effettuare valutazioni dell'impatto delle emissioni atmosferiche da diverse sorgenti antropiche, come impianti industriali e termovalorizzatori.

MONITORAGGIO E CONTROLLO DEL TERRITORIO

Conoscenza e comprensione

- Conoscenza dei diversi metodi utilizzati per caratterizzare i processi idraulici del territorio fondamentali (in particolare, insegnamento di Water Resources Engineering).
- Conoscenza dei metodi di monitoraggio e di controllo del dissesto idrogeologico (in particolare, insegnamenti di Prospezione dei Sistemi Geotecnici I e II).
- Conoscenza delle tecniche del rilievo di precisione del territorio con tecniche avanzate applicate al controllo del territorio e delle opere civili (in particolare, insegnamento di Applied Geomatics, BIM, and GIS).
- Conoscenza dei principali aspetti della pianificazione del territorio (in particolare, insegnamento di Progettazione e POianificazione Sostenibile).
- Conoscenza delle metodologie di Valutazione Ambientale Strategica per opere civili.
- Conoscenza degli strumenti per lo studio di reti idrauliche complesse e delle loro tecniche gestionali (in particolare, insegnamento di Acquedotti e Fognature).

Capacita' di applicare conoscenza e comprensione

- Capacità di sviluppare e applicare con senso critico i modelli utilizzati per la descrizione dei processi idraulici.
- Capacità di progettare indagini e di effettuare valutazioni idrogeologiche/ambientali.
- Capacità di progettare e analizzare campagne di monitoraggio del territorio (frane, subsidenza, bradisismo) e di opere civili (ponti, dighe, palazzi, edifici storici) con strumentazione di rilievo avanzata (GPS, laser scanner, immagini satellitari, droni).
- Capacità di gestire ed effettuare attività di pianificazione ambientale e del territorio nell'ambito della progettazione dello sviluppo urbano e della gestione del territorio.


GESTIONE DEI RIFIUTI E VALUTAZIONE DI IMPATTO AMBIENTALE

Conoscenza e comprensione

- Comprensione delle tecnologie e delle metodologie per la gestione e il trattamento dei rifiuti urbani e speciali (in particolare, insegnamento di Tecnologie degli Impianti di Trattamento dei Rifiuti).
- Conoscenza delle principali tecnologie chimiche per il trattamento (smaltimento, inertizzazione o valorizzazione) dei rifiuti (in particolare, insegnamento di Chimica degli Inquinanti e Strumenti di Controllo di Impatto Ambientale).
- Conoscenza delle metodologie del Ciclo di Vita (Life Cycle Assessment, LCA) di processi e prodotti.
- Conoscenza della reattoristica per il trattamento delle acque reflue (in particolare, insegnamento di Reattoristica Ambientale).

Capacita' di applicare conoscenza e comprensione

- Capacità di progettazione e di gestione nella gestione dello smaltimento dei rifiuti.
- Capacità di valutazione e scelta delle diverse tecnologie e strategie di trattamento dei rifiuti in base alla diversa natura degli stessi.
- Capacità di effettuare analisi LCA connesse alle attività produttive.
- Capacità di applicare i concetti della reattoristica alla progettazione degli impianti per il trattamento dei reflui urbani e industriali.

ENERGIA

Conoscenza e comprensione

- Conoscenze sulla progettazione e analisi degli impianti civili e industriali a fonti energetiche tradizionali e rinnovabili in particolare, insegnamenti di Gestione dell'Energia e insegnamento di Sostenibilità Energetica e Fonti Rinnovabili).
- Conoscenza dei criteri di gestione dell'energia alla luce della recente normativa italiana ed europea e dei principali concetti di efficienza e risparmio energetico (in particolare, insegnamento di Impianti Termotecnici).
- Conoscenza sulle tecnologie di produzione di energia basate sulle Celle Combustibili (in particolare, insegnamento di Celle a Combustibile).

Capacita' di applicare conoscenza e comprensione

- Essere in grado di effettuare certificazioni e diagnosi energetiche di strutture edilizie e industriali, con particolare riguardo alle problematiche di efficienza energetica e di utilizzo delle fonti rinnovabili.
- Essere in grado di progettare gli impianti di produzione e di utilizzo di energia in edifici residenziali, pubblici ed industriali.
- Essere in grado di partecipare alla progettazione e applicazione di dispositivi che utilizzano la tecnologia Fuel Cells.

INGEGNERIA DELLE STRUTTURE E INFRASTRUTTURE

Conoscenza e comprensione

- valutazione del grado di complessità del contesto in cui l'opera strutturale viene progettata e realizzata (in particolare, insegnamento di Teoria delle Strutture);
- comprensione delle problematiche tipiche dell'ingegneria strutturale e per sviluppare una sensibilità tecnico-operativa (in particolare, insegnamenti di Ingegneria Sismica I e II);
- potenziamento della progettualità, l'elaborazione e la ricerca di soluzioni per i problemi dell'ingegneria strutturale usando la metodologia tecnico-scientifica (in particolare, insegnamento di Meccanica dei Continui).

Capacita' di applicare conoscenza e comprensione

I laureati magistrali devono conseguire la capacità di proporre soluzioni a problematiche tipiche dell'ingegneria strutturale, anche di elevata complessità, fronteggiando esigenze, anche contrastanti fra di loro, di natura tecnica ed operativa.

INGEGNERIA DELLE ACQUE

Conoscenza e comprensione

- Conoscenza del metodo scientifico per la soluzione dei problemi scientifici e tecnici che si possono presentare nel presente e nel futuro nel settore dell'Ingegneria Civile e Ambientale (in particolare, insegnamento di Water Resources Engineering).

- Conoscenza particolare dello schema di mezzo continuo, dell'idraulica e dell'idrologia e capacità di descrivere i processi alle diverse scale spaziali e temporali, combinando modelli deterministici e statitici/stocastici (in particolare, insegnamento di Water Resources Engineering).

- Conoscenza di metodi di programmazione degli algoritmi per elaborazione dei dati e la soluzione numerica dei modelli matematici (in particolare, insegnamento di Idrologia Computazionale).

- Conoscenza di metodi per l'elaborazione di grandi moli di dati necessarie per la caratterizzazione di sistemi (idrologici) complessi (in particolare, insegnamento di Acquedotti e Fognature e insegnamento di Idrologia Computazione).

- Comprensione del grado di complessità del contesto in cui l'opera infrastrutturale, impiantistica o la rete tecnologica viene progettata e realizzata (in particolare insegnamenti di Dighe e Serbatoi e insegnamenti di Ingegneria Sismica I e II).

- Conoscenza delle problematiche tipiche dell'ingegneria infrastrutturale utile ai fini di sviluppare una sensibilità tecnico-operativa (in particolare, insegnamento di Ingegneria Sismica I e II).

- Conoscenza della progettualità, della filosofia di elaborazione dei problemi e di ricerca di soluzioni vantaggiose per la società nell'Ingegneria Civile e Ambientale (in particolare, insegnamento di Water Resources Engineering).

Capacita' di applicare conoscenza e comprensione

- Capacità generale di identificare i problemi che possono emergere nella gestione delle risorse idriche finalizzata all'utilizzo delle acque e/o alla protezione idraulica del territorio.

- Capacità specifica di identificare i problemi emergenti che sono spesso connessi ai cambiamenti demografici, di uso del suolo e del clima.

- Capacità di formulare i problemi e le soluzioni in termini matematici e secondo un solida impostazione tecnico scientifica, dove la modellazione matematica è combinata con le osservazioni acquisite in-situ e/o attraverso sistemi di monitoraggio.

- Capacità di comunicare con esperti di altri campi.

- Capacità di sintesi dei soluzioni progettuali realizzabili e sostenibili rispetto agli oneri presenti e futuri.

- Capacità di rispettare e promuovere responsabilità e impegno etico, valori essenziali per l'affermazione del pensiero tecnico e scientifico nella soluzione dei problemi con forte impatto sociale.

- Capacità organizzative e relazionali nello sviluppo di progetti complessi, nella promozione della manutenzione e nella gestione delle emergenze.

- Capacità di promuovere una cultura scientifica inclusiva per il beneficio dell'umanità e dell'ambiente in una società moderna globale.

TIROCINIO, ATTIVITÀ PROGETTUALE, TESI

Conoscenza e comprensione

- Conoscere e comprendere il contesto applicativo derivante dallo svolgimento (per 6 mesi) di un tirocinio formativo o di un'attività progettuale in Italia o all'estero.
- Apprendere i metodi di redazione e presentazione di una relazione tecnica o di un lavoro scientifico.

Capacita' di applicare conoscenza e comprensione

- Essere in grado di inserirsi in una azienda o in un laboratorio di ricerca.
- Essere in grado di presentare in modo efficace un lavoro/progetto tecnico/scientifico.

Course director:
Francesco MANCINI