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Società

Corso di Laurea in LINGUE E CULTURE EUROPEE

Dipartimento di Studi Linguistici e Culturali



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Study plan

Il Corso di Studio in "Lingue e Culture Europee" mira a fornire ai laureati competenze in almeno due lingue europee (inglese, francese, spagnolo e tedesco), oltre all'italiano, al fine di raggiungere elevati livelli di conoscenza (scritta e orale), come solida base per le attività di mediazione linguistica e culturale e di gestione della comunicazione in ambiti plurilingui. È possibile anche inserire lo studio di una terza lingua straniera, con una gamma più ampia di scelta che comprende arabo, cinese e russo.

A partire dal secondo anno gli studenti devono scegliere tra due possibili percorsi: economico-giuridico o linguistico-culturale. Le conoscenze e le competenze impartite nell'ambito di studi economico-giuridici prepareranno le studentesse e gli studenti al lavoro professionale nelle imprese, mentre i corsi del percorso linguistico-culturale forniranno loro una preparazione al lavoro nei settori culturali e nel sistema educativo. Un orientamento simile vale anche per la possibile scelta di una Laurea Magistrale.

Dall'a.a. 2016/17 la laurea in Lingue e Culture Europee è un corso di studio internazionale che prevede il rilascio di un Doppio Titolo, italiano e straniero (Université Paris Ouest-Nanterre La Défense). Per poter usufruire di questa offerta, le/gli interessat* devono scegliere il percorso economico-giuridico.

Conoscenze richieste per l´accesso;



Per essere ammessi al Corso di Studio in Lingue e Culture Europee occorre essere in possesso di un diploma di scuola secondaria superiore rilasciato dalle istituzioni scolastiche italiane (o di altro titolo di studio conseguito all'estero, riconosciuto idoneo ai sensi della circolare del Ministero dell'Istruzione, dell'Università e della Ricerca prot. n. 602 del 18 maggio 2011) e superare un test di ammissione.
Il livello d'ingresso atteso, oggetto di valutazione iniziale, è pari al B1 per la prima lingua e A2 per la seconda (Quadro Comune Europeo di Riferimento per la conoscenza delle lingue). In caso di mancato raggiungimento dei livelli indicati, verranno attribuiti Obblighi Formativi Aggiuntivi (OFA) e saranno predisposte attività didattiche integrative con successivo accertamento.

Modalità di ammissione

Il Corso di Studio accoglie un numero programmato di studenti/studentesse (200 + 10 da paesi extracomunitari + 5 studenti di nazionalità cinese nell'ambito del progetto Marco Polo) selezionati attraverso una prova di ammissione che mira ad accertare la competenza testuale in lingua italiana e il grado di conoscenza in una lingua straniera (a scelta della candidata/del candidato fra francese, inglese, spagnolo, tedesco).

La prova ha durata di 90 minuti ed è suddivisa in 4 parti, articolate come segue:
Parte A: Comprensione testuale e verifica delle competenze lessicali e grammaticali in lingua italiana
Parte B: Competenze lessico-grammaticali in lingua straniera
Parte C: Comprensione testuale in lingua straniera
Parte D: Testo CLOZE in lingua straniera su tre testi di diversa tipologia: testo divulgativo, testo scientifico, testo narrativo.

I candidati/le candidate accedono al corso di laurea sulla base della graduatoria.
La graduatoria verrà stabilita in base al punteggio ottenuto complessivamente nella prova (compresa la prova di italiano) (85%) e al voto di maturità (15%).
Non c'è un punteggio minimo da raggiungere nella prova.

La verifica dei requisiti linguistici sia per la prima che per la seconda lingua scelta dalla studentessa/dallo studente avviene attraverso la somministrazione di un test di livello successivo alla prova di ammissione. Il mancato raggiungimento dei requisiti comporta l'attribuzione degli OFA (ai sensi del DM 270/04 art. 6 comma 1) da colmare nell'arco del primo anno come segue: gennaio (I verifica), giugno (II verifica, se fallisce la prima) e settembre (III verifica, se falliscono le prime due). L'esito negativo riportato anche nella III verifica comporta l'impossibilità di iscriversi all'anno successivo.
Il test di verifica OFA si basa su un modello comune alle quattro lingue, elaborato dai docenti titolari dei corsi del I anno di lingua inglese/francese/spagnola/tedesca. Una descrizione della suddetta prova è stata presentata in occasione del CdS del 2 novembre 2016.

Per ulteriori dettagli si vedano il documento allegato, il bando e le precisazioni pubblicati nel sito del Dipartimento.

Mediatore linguistico

Function in a job context:

Il corso di laurea in Lingue e Culture Europee prepara alle funzioni tipiche del mediatore linguistico. È una figura professionale in grado di favorire una comunicazione interlinguistica e interculturale competente ed efficace; si occupa di mediazione linguistica, traduzione e redazione di testi da/verso la lingua straniera e l'italiano in ambito nazionale e/o internazionale. In particolare:
- cura la gestione dei rapporti internazionali di enti pubblici o privati;
- collabora alla promozione dei prodotti aziendali in ambito internazionale;
- collabora alla gestione di servizi linguistici (traduzione/interpretazione/redazione testi);
- gestisce la comunicazione plurilingue nella promozione e organizzazione di eventi;
- favorisce la comunicazione fra i diversi uffici di una stessa organizzazione e fra l'organizzazione e i diversi interlocutori;
- gestisce la comunicazione esterna e interna a un'organizzazione;
- è addetto/a all'accoglienza nel campo turistico;
- ricerca, analizza e cura la documentazione plurilingue in aziende ed enti pubblici e privati.
Può essere un libero professionista o dipendente in enti pubblici o privati, aziende produttive o di servizi o in aziende specifiche nei settori dei servizi linguistici e comunicazione, con un livello di autonomia medio.

Skills associated with function:

Per lo svolgimento delle funzioni di mediatore linguistico sopra descritte, al laureato saranno fornite:
- solide capacità comunicative in due lingue straniere e una conoscenza approfondita della propria madrelingua (redazione ed elaborazione di testi complessi), affiancate a una sicura capacità di riflettere in modo critico sulla lingua (italiana e straniera) e sulla costruzione della testualità;
- competenze interculturali che consentano di adattare la comunicazione ai diversi contesti;
- competenze teorico-pratiche necessarie e sufficienti per effettuare in maniera autonoma l'approfondimento delle lingue studiate e per specializzarsi nei micro-linguaggi richiesti dal settore in cui opera;
- solide basi per la prosecuzione anche in un percorso formativo finalizzato all'insegnamento.

I laureati di questo Corso di Studio sono in grado di:
- applicare le proprie conoscenze linguistiche, metalinguistiche e culturali negli ambiti del diritto e dell'economia internazionali, in particolare nella traduzione tecnica e letteraria e nell’ambito della mediazione dialogica;
- elaborare e interpretare testi scritti e discorsi orali attinenti alla comunicazione ordinaria e specialistica.
In particolare, il laureato sarà in grado di effettuare scelte linguistiche autonome nella traduzione e nella redazione di testi in lingua italiana e straniera, tramite analisi del testo e del contesto semiotico e storico-culturale e in relazione alle diverse tipologie testuali. Saprà scegliere inoltre le strategie traduttive, scritte e orali, più idonee da applicare nei diversi contesti e utilizzare gli strumenti di ricerca linguistica e terminologica più adatti alla situazione. Il laureato possiederà adeguate competenze trasversali di tipo comunicativo-relazionale, organizzativo-gestionale e di programmazione, in accordo con il livello di autonomia e responsabilità assegnato, con le modalità organizzative e di lavoro adottate e con i principali interlocutori (colleghi, altri professionisti e clienti/utenti). A tali competenze si aggiungono specifiche conoscenze in ambito economico-giuridico e umanistico.

Job oppotunities:

Nelle imprese e nelle organizzazioni multinazionali, i laureati trovano sbocchi occupazionali nelle segreterie di direzione e di amministrazione, nelle aree addette alla mediazione linguistica e alla comunicazione interculturale, contribuendo anche con funzioni di supporto alla formazione interculturale del personale. Nelle PMI orientate all'estero, gli sbocchi sono negli uffici di assistenza alla clientela straniera (Import/Export). Nelle organizzazioni internazionali assumono compiti di gestione della comunicazione, traduzione e mediazione. Negli studi professionali gli sbocchi tipici riguardano le posizioni di addetto ai servizi di mediazione e di traduzione. Nelle società di organizzazione di eventi, i laureati si propongono come collaboratori linguistici e redattori di testi in lingua straniera, oltre a quella italiana. Nel turismo, operano come promotore turistico presso APT, agenzie di viaggio o strutture ricettive con compiti di accoglienza e di mediazione. Nell'accoglienza ai cittadini stranieri, collaborano alla gestione dei servizi di mediazione linguistica e culturale.

Il corso prepara alla professione di (codifiche ISTAT)

  1. Corrispondenti in lingue estere e professioni assimilate (3.3.1.4.0)
  2. Organizzatori di fiere, esposizioni ed eventi culturali (3.4.1.2.1)
  3. Organizzatori di convegni e ricevimenti (3.4.1.2.2)

INTRODUZIONE

Il Corso di Studio in Lingue e Culture Europee mira a integrare lo studio delle lingue e delle culture europee con specifiche competenze nell'ambito giuridico-economico o letterario e culturale. In particolare si propone di fornire una adeguata conoscenza e abilità comunicativa in almeno due lingue straniere e di dotare gli studenti di competenze comunicative, interlinguistiche e interculturali per l'esercizio di professioni di mediazione linguistica orale e scritta e la gestione della comunicazione in ambiti plurilingui, nelle istituzioni, nelle imprese e nelle organizzazioni internazionali. Le lezioni di lingue, culture e letterature straniere sono offerte in lingua.
Il Corso di Studio si articola secondo distinte aree di apprendimento: area lingue straniere, area letterature straniere, area linguistica e letteratura italiana, area storico-sociologica, area economico-giuridica.
I laureati di questo Corso possiedono una conoscenza avanzata (C1) in almeno una delle lingue straniere studiate. Conoscono le funzioni del linguaggio e del testo e aspetti dei generi discorsivi nelle lingue straniere e in italiano. Possiedono conoscenze e capacità di comprensione delle culture dei paesi basate sullo studio delle letterature (italiana e straniere), di ordinamenti giuridici, organizzazioni economiche e aspetti sociali.

DESCRIZIONE DEL CORSO

Il percorso formativo è organizzato sullo studio di due lingue straniere curriculari, con particolare attenzione alle abilità traduttive e comunicative e alle caratteristiche delle letterature e culture dei rispettivi paesi. Esso prevede anche lo studio della Letteratura italiana come letteratura di riferimento, della Linguistica per una buona conoscenza del funzionamento teorico dei fenomeni linguistici. La formazione dello studente si completa con conoscenze economiche, giuridiche, storiche, sociologiche.
Il nucleo centrale del Corso di Laurea è dato dagli insegnamenti relativi alle Lingue e Traduzioni che si sviluppano per la durata del triennio articolandosi in una componente di corso frontale, di riflessione sulle lingue e culture straniere, e una componente di esercitazione pratica relativa alle capacità di uso della lingua straniera, che è organizzata come attività di lettorato in piccoli gruppi. Tale componente di esercitazione pratica viene svolta come attività laboratoriale. L'organizzazione dei lettorati per gruppi di livello consente di offrire agli studenti percorsi differenziati, sulla base delle competenze di ingresso.

Nel primo anno vengono consolidate le conoscenze di base delle lingue straniere e gli strumenti per l'analisi dei diversi livelli di analisi linguistica, nel secondo anno si avvia lo studio della testualità e del rapporto fra lingua, cultura e istituzioni dei paesi di lingua straniera e nel terzo anno si approfondiscono contenuti di tipo linguistico e contenuti di tipo culturale per applicarli alla traduzione e alla mediazione. Oltre alle Lingue e Traduzioni, le discipline considerate fondanti di primo anno si concentrano da un lato sulla riflessione metalinguistica (Linguistica Generale e Applicata e Linguistica Italiana), dall'altro sulla riflessione storica e letteraria (Teoria e Storia della Letteratura Italiana, Storia dell'Europa Contemporanea).

Nel secondo anno gli insegnamenti di Lingua, Cultura e Istituzioni dei paesi di lingua straniera vengono affiancati o dallo studio di una letteratura straniera o di una terza lingua, anche non europea. Sempre nel secondo anno viene proposto agli studenti di approfondire la riflessione sulle strutture linguistiche, sociali e della comunicazione. Inoltre si offre agli studenti la possibilità di scegliere tra due percorsi consigliati, che continuano nel terzo anno: percorso economico-giuridico e percorso linguistico-culturale; quest'ultimo prevede ulteriori studi delle letterature straniere e della storia del cinema.

Al terzo anno, accanto ad insegnamenti linguistici rivolti alla traduzione, vengono proposti approfondimenti coerentemente con il percorso prescelto, nelle scienze economiche e giuridiche orientate in senso internazionale o comparato, oppure nell'ambito linguistico e culturale (studio di una terza lingua straniera, approfondimenti di carattere letterario, culturale, sociologico). Gli studi comprendono anche la possibilità di svolgere un tirocinio formativo di orientamento. Questa articolazione è direttamente collegata a esigenze formative del mondo del lavoro con cui il Dipartimento in generale e questo Corso di Laurea in particolare ha da tempo avviato collaborazioni.

Autonomia di giudizio

I laureati dovranno essere in grado di raccogliere e interpretare testi scritti e discorsi orali attinenti agli usi linguistici e discorsivi di ambiti sia relativi alla comunicazione ordinaria sia relativi a quella specialistica, mostrando di essere in grado di discuterli ed interpretarli contestualizzando adeguatamente anche aspetti sociali, etici ed istituzionali, oltre che strettamente linguistici.
Il conseguimento dell’autonomia di giudizio si verifica attraverso l’uso di strumenti didattici diversificati (cartacei, interattivi, multimediali) e con l’implementazione di un percorso didattico che sollecita alla comparazione e al confronto tra testi e contesti culturali e linguistici differenti e alla capacità di interpretazione e di lettura critica di testi, contesti e situazioni comunicative. La verifica dell'acquisizione dell'autonomia di giudizio avviene anche mediante la valutazione del grado di autonomia mostrato nelle attività svolte in preparazione della prova finale.

Abilità comunicative

I laureati dovranno essere in grado di comunicare adeguatamente informazioni, idee, problemi e soluzioni inerenti ad aspetti e usi linguistico-discorsivi sia a interlocutori esperti sia a non esperti. Dovranno quindi mostrare di possedere il controllo attivo e passivo di più varietà di discorso tali da potere gestire adeguatamente la comunicazione sia in contesti specialistici sia non specialistici. Dovranno dimostrare di possedere strumenti e capacità per applicare le loro conoscenze linguistiche, culturali, giuridiche e socio-economiche nella comunicazione agli specialisti e ai non specialisti della materia.
Il raggiungimento delle abilità comunicative si ottiene attraverso modalità didattiche frontali e interattive, esercitazioni di carattere pratico da svolgersi individualmente e in gruppo; la verifica attraverso un elaborato scritto da realizzarsi individualmente, la discussione guidata dal docente nei laboratori di traduzione. L'acquisizione delle abilità comunicative indicate è inoltre prevista attraverso la redazione della prova finale. La valutazione della prova costituisce anche una verifica del grado di abilità comunicativa acquisito.

Capacità di apprendimento

I laureati saranno guidati all'acquisizione di abilità di studio e di capacità di apprendimento attraverso riflessioni stimolate durante le lezioni. Le lezioni forniranno gli strumenti per rielaborare conoscenze in modo autonomo. Soprattutto relativamente alle lingue straniere, saranno proposti strumenti per l'apprendimento continuo (anche informatici e multimediali). La prova finale, in particolare, si proporrà come verifica di capacità di apprendimento autonomo. I laureati dovranno possedere: a. la capacità di apprendere controllare e verificare informazioni, idee, problemi e soluzioni in ambiti multilinguistici; b. la capacità di sviluppare una consapevolezza critica relativa ai concetti e alle metodologie delle discipline studiate.

Risultati di apprendimento attesi: conscenza e comprensione, capacita' di applicare conoscenza e comprensione

AREA LINGUE STRANIERE

Conoscenza e comprensione

Il laureato/ la laureata:
- possiede una conoscenza avanzata (livello C1 o C2 del Quadro di Riferimento Europeo) in almeno una delle lingue straniere studiate e una conoscenza almeno di livello B2 o C1 in almeno un'altra lingua;
- può acquisire sicure competenze in una terza lingua straniera a scelta;
- possiede conoscenze sulla fonologia, la morfosintassi, il lessico e gli aspetti testuali e pragmatici delle lingue straniere oggetto di studio;
- possiede conoscenze di base sulle varietà sociali, geografiche e storiche delle lingue straniere oggetto di studio;
- conosce le problematiche della comunicazione e della mediazione interlinguistica ed interculturale in contesti diversi;
- conosce le tecniche traduttive per affrontare testi mediamente specialistici e le risorse informatiche e documentali di supporto all'attività traduttiva.

Capacita' di applicare conoscenza e comprensione

Il laureato/ la laureata:
- sa comprendere e produrre un'ampia gamma di testi scritti e discorsi orali complessi in italiano e in almeno due lingue straniere;
- è in grado di esprimersi in modo scorrevole e spontaneo in almeno due lingue straniere;
- è in grado di applicare le competenze e le conoscenze acquisite nel campo della mediazione interlinguistica e interculturale tra l'italiano e almeno due lingue straniere;
- è in grado di tradurre testi mediamente specialistici nelle due principali lingue studiate (prima e seconda lingua);
- è in grado di reperire autonomamente la documentazione necessaria alla mediazione interlinguistica e le risorse elettroniche utili per la traduzione;
- è in grado di operare con autonomia organizzativa e lavorare in équipe.

AREA LETTERATURE STRANIERE

Conoscenza e comprensione

Gli insegnamenti relativi alle letterature straniere permetteranno al laureato:
- di ampliare il proprio orizzonte culturale grazie alle conoscenze acquisite sui contesti storico-letterari indicati nei singoli programmi;
- di inquadrare un testo letterario cogliendone le finalità e le specificità in ambito linguistico, strutturale, tematico;
- di acquisire o di migliorare le proprie capacità critiche.

Capacita' di applicare conoscenza e comprensione

Il laureato applicherà le conoscenze e abilità apprese nelle seguenti attività:
- riconoscimento e definizione di un testo letterario da un punto di vista storico e culturale;
- analisi della sua composizione, delle principali tematiche e strutture linguistiche e retoriche;
- capacità di cogliere connessioni intertestuali e di operare confronti fra testi.

AREA LINGUISTICA E LETTERATURA ITALIANA

Conoscenza e comprensione

Nell'area della linguistica e della letteratura italiana vengono acquisite le conoscenze relative alle strutture della lingua, alle sue varietà, al rapporto tra norma e uso, quindi alla comprensione e all'intepretazione dei testi, letterari e non letterari, anche in dimensione diacronica.

Capacita' di applicare conoscenza e comprensione

Le conoscenze linguistico-letterarie acquisite verranno applicate alla redazione di testi, alla traduzione in italiano, all'interpretazione di fenomeni linguistici e letterari, anche in prospettiva interlinguistica.

AREA STORICO-SOCIOLOGICA

Conoscenza e comprensione

Nell'area storico-sociologica vengono acquisite le conoscenze fondamentali sulla storia contemporanea e sui fenomeni comunicativi e culturali che riguardano i paesi occidentali (paesi europei e Stati Uniti) e i loro rapporti con il resto del mondo (colonialismo, bipolarismo tra Occidente e blocco sovietico, frammentazione recente della società globale). Per l'acquisizione di queste conoscenze, si richiede la comprensione di una serie di concetti fondamentali in area storica (partiti, movimenti, democrazia, totalitarismo, politiche fiscali e sociali) e sociologica (comunicazione, sistemi sociali, cultura, struttura della società, partecipazione). Queste conoscenze e questa comprensione vengono applicate al fine di acquisire (1) i metodi di analisi storica e sociologica e quindi (2) la capacità di analizzare testi e materiali visivi per interpretare i grandi temi della storia contemporanea e della sociologia.

Capacita' di applicare conoscenza e comprensione

Conoscenze e comprensione vengono applicate per acquisire (1) i metodi di analisi storica e sociologica e quindi (2) la capacità di analizzare testi e materiali visivi per interpretare i grandi temi della storia contemporanea e della sociologia (rivoluzioni borghesi e strutture della società europea; sistemi totalitari e gerarchici, guerre e loro effetti sui processi di globalizzazione; forme e modi attuali della globalizzazione).
La conoscenza della storia attraverso l'analisi di testi visivi viene corredata dall'acquisizione di concetti e nozioni relativi alla storia estetica e culturale delle immagini in movimento nel corso del ventesimo secolo.

AREA ECONOMICO-GIURIDICA

Conoscenza e comprensione

All'interno del Corso, la formazione economico-giuridica ha l'obiettivo di fornire a studenti con elevate capacità linguistiche gli elementi di base per interagire con altre figure professionali nelle attività economiche sia nel settore della produzione sia in quello dei servizi, così come negli ambiti nei quali il diritto si esprime. In particolare vengono acquisite le conoscenze necessarie a descrivere, a un livello non specialistico, il funzionamento di un sistema economico aperto agli scambi internazionali e individuare le regole operazionali applicabili alle varie fattispecie comprendendo compitamente le diverse fonti giuridiche nei vari formanti in cui esse si articolano (legislativo, giurisprudenziale e dottrinario).

Capacita' di applicare conoscenza e comprensione

Conoscenze e comprensione vengono applicate per svolgere il ruolo di mediazione linguistica.
-In ambito economico, il laureato sa applicare le conoscenze di economia per comprendere il contesto economico nel quale agisce una impresa consentendogli una più efficace applicazione delle conoscenze linguistiche: nella traduzione di contratti e altri documenti o, all'interno di gruppi di lavoro, nella gestione dell'impresa e nei rapporti con la clientela.
- In ambito giuridico, il laureato sa applicare le conoscenze acquisite sulle fonti delle norme in una corretta lettura e comprensione di testi giuridici di complessità medio-alta riuscendo ad individuare nei vari ordinamenti nazionali o sovranazionali la regola operazionale che risulterà concretamente applicabile. Queste capacità gli permetteranno altresì di poter proficuamente interagire con diverse tipologie di testo giuridico sia in ambito privato che lavorativo laddove la capacità di saper correttamente tradurre ed interpretare un testo normativo o sviluppare un contratto o un atto negoziale plurilingue sono capacità sempre più richieste in ambito lavorativo sia da enti pubblici che privati. Questo soprattutto nel contesto delle PMI dove le dimensioni aziendali non consentono all'imprenditore di creare un ufficio legale interno.

Course director:
Daniela CAPRA