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Salute

Corso di Laurea in TERAPIA OCCUPAZIONALE

Dipartimento di Scienze Mediche e Chirurgiche Materno-Infantili e dell'Adulto



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Conoscenze richieste per l´accesso;

Possono essere ammessi al CdS i candidati che siano in possesso di un diploma di scuola secondaria superiore o di altro titolo di studio conseguito all'estero, riconosciuto idoneo.
L'accesso al Corso avviene previo superamento di apposita prova secondo quanto previsto dalla normativa vigente relativa ai corsi di laurea delle professioni sanitarie a numero programmato a livello nazionale (Legge 264/99) e dal relativo bando emanato da UNIMORE.
Le conoscenze richieste per l'accesso sono verificate con il raggiungimento di un punteggio minimo nella prova di ammissione pari a 20 punti, come previsto dal Decreto Ministeriale 5 febbraio 2014, n. 85.
I candidati che non raggiungono tale punteggio dovranno colmare le proprie lacune attraverso obblighi formativi aggiuntivi (OFA) da recuperare attraverso la frequenza a corsi di recupero opportunamente indicati dal CdS.

Modalità di ammissione

A norma della Legge 02.08.1999, n. 264, i posti disponibili per l'accesso al Corso di Laurea in Terapia Occupazionale, sono determinati con decreto del Ministero dell'Istruzione, dell'Università e della Ricerca (MIUR).

Gli studenti che intendono iscriversi al Corso di laurea in Terapia Occupazionale (classe L/SNT2) devono essere in possesso di un diploma di scuola secondaria superiore o di altro titolo conseguito all'estero, riconosciuto idoneo in base alla normativa vigente.

In conformità a quanto previsto nell'ordinamento didattico (RAD) relativamente alla coorte di studenti che si immatricola nell'anno accademico di riferimento, per assicurare la proficua frequenza agli studi, occorre possedere sufficienti conoscenze e competenze in matematica, fisica, chimica, biologia, cultura generale, logica. Il contenuto e le modalità della prova di selezione di norma sono stabilite annualmente dal MIUR. Oltre alle conoscenze scientifiche utili per la frequenza del primo anno di corso, i pre-requisiti richiesti allo studente che si vuole iscrivere ad un Corso di laurea in Terapia Occupazionale (classe L/SNT2) devono comprendere: buona capacità al contatto umano, buona capacità di lavoro in gruppo, abilità di analisi e soluzione di problemi, abilità di acquisizione autonoma e valutazione critica di nuove conoscenze e competenze.

Le conoscenze e le competenze richieste sono verificate attraverso una prova scritta di selezione il cui contenuto è predisposto dal Ministero dell'Istruzione, dell'Università e della Ricerca.

L'ammissione al Corso di laurea in Terapia Occupazionale (classe L/SNT2) a seguito di trasferimento da Corso di Laurea diverso da Terapia Occupazionale (classe L/SNT2), anche se afferente alla stessa classe, è subordinata al superamento della prova scritta di selezione (art. 30 comma 2 RDA Unimore) ed è possibile nei limiti dei posti disponibili.

In base a quanto suggerito dalle "LINEE GUIDA IN MATERIA DI TUTORATO
PER RIDURRE IL FENOMENO DELL'ABBANDONO AL PRIMO ANNO"
Per i corsi ad accesso programmato che prevedono il test di ammissione, risulta indispensabile considerare il punteggio ottenuto nella prova di ammissione quale elemento di partenza per determinare soglie indicative di studenti a rischio. Laddove non sia già stata identificata la materia oggetto del "debito" sarà compito del Dipartimento individuarla, e conseguentemente definire il punteggio minimo che determinerà "l'OFA" per lo studente.

I laureati in Terapia Occupazionale sono operatori sanitari cui competono le attribuzioni previste dal D.M. del Ministero della Sanità 17 gennaio 1997, n. 136 e successive modificazioni ed integrazioni; ovvero operano nell'ambito della prevenzione, cura e riabilitazione dei soggetti affetti da malattie e disordini fisici, psichici sia con disabilità temporanee che permanenti, utilizzando attività espressive, manuali - rappresentative, ludiche, della vita quotidiana. I laureati in Terapia Occupazionale, in riferimento alla diagnosi ed alle prescrizionidel medico, nell'ambito delle loro competenze ed in collaborazione con altre figure socio-sanitarie, effettuano una valutazione funzionale e psicologica del soggetto ed elaborano, anche in équipe multidisciplinare, la definizione del programma riabilitativo volto all'individuazione ed al superamento dei bisogni del disabile ed al suo avviamento verso l'autonomia personale nell'ambiente di vita quotidiana e nel tessuto sociale; trattano condizioni fisiche, psichiche e psichiatriche, temporanee o permanenti, rivolgendosi a pazienti di tutte le età; utilizzano attività sia individuali che di gruppo, promuovendo il recupero e l'uso ottimale di funzioni finalizzate al reinserimento, all'adattamento e all’integrazione dell'individuo nel proprio ambiente personale, domestico e sociale; individuano ed esaltano gli aspetti motivazionali e le potenzialità di adattamento dell'individuo, proprie della specificità terapeutica occupazionale; partecipano alla scelta e all'ideazione di ortesi congiuntamente o in alternativa a specifici ausili; propongono, ove necessario, modifiche dell'ambiente di vita e promuovono azioni educative verso il soggetto in trattamento, verso la famiglia e la collettività; verificano le rispondenze tra la metodologia riabilitativa attuata e gli obiettivi di recupero funzionale e psicosociale; svolgono attività di studio e ricerca, di didattica e di supporto in tutti gli ambiti in cui è richiesta la loro specifica professionalità; contribuiscono alla formazione del personale di supporto e concorrono direttamente all'aggiornamento relativo al loro profilo professionale; svolgono la loro attività professionale in strutture socio-sanitarie, pubbliche o private, in regime di dipendenza o libero-professionale.

Function in a job context:

Il Terapista Occupazionale svolge funzioni di prevenzione nella popolazione attraverso l’educazione sia di un corretto stile di vita sia attraverso la conoscenza delle patologie. Il suo ruolo di cura si esplica nella riabilitazione sia da deficit fisici che psichici, siano essi acquisiti o congeniti, cercando di portare la persona al massimo grado di autonomia e sfruttando le attività significative per la persona stessa. Si occupa del reinserimento nel contesto sociale, familiare, lavorativo della persona favorendo la sua partecipazione attraverso empowerment ed enablement. Il Terapista Occupazionale interviene sull’ambiente fisico verificando le barriere architettoniche, suggerendo modifiche e soluzioni , pianificando alternative.
Inoltre, il Terapista Occupazionale svolge attività di studio e ricerca nel proprio ambito disciplinare, attività di consulenza e supporto in tutti gli ambiti in cui è richiesta questa specifica professionalità e funzioni di didattica e tutorato per la formazione di Terapisti Occupazionali e altri professionisti.

Skills associated with function:

Il Terapista Occupazionale possiede le seguenti competenze associate alle funzioni proprie del profilo professionale:

- Applicazione delle teorie formali dell'occupazione e della partecipazione nel contesto della società che cambia e della evidenza scientifica;
- Collaborazione con individui e gruppi per la promozione della salute, la prevenzione, la riabilitazione e il trattamento di condizioni suscettibili di Terapia Occupazionale.
- Selezione, adattamento all’utente e applicazione di teorie e modelli e metodi di pratica professionale appropriati per soddisfare le esigenze occupazionali e di salute della popolazione.
- Promozione della potenzialità terapeutica dell’occupazione attraverso l’attività e la partecipazione;
- Elaborazione, anche in equipe multidisciplinare, del programma riabilitativo volto al superamento del bisogno di salute del disabile;
- Individuazione ed esaltazione degli aspetti motivazionali e delle potenzialità di adattamento dell’utente;
- Scelta o ideazione di ortesi e ausili idonei al superamento del bisogno di salute del disabile;
- Promozione di azioni educative verso l’individuo in trattamento, la famiglia e la comunità;
- Promozione della giustizia occupazionale anche attraverso modifiche dell’ambiente di vita e l’incremento dell’accessibilità e adattabilità di tutti gli ambienti;
- Gestione della documentazione del processo di Terapia Occupazionale secondo le normative e i regolamenti in vigore;

- Verifica dei i risultati della propria pratica professionale e della rispondenza delle proprie attività alle esigenze dell’utenza e agli obiettivi definiti;
- Valorizzazione della relazione terapeutica come fondamento del processo di terapia occupazionale.
- Rispetto delle differenze individuali, delle credenze culturali, delle tradizioni e valorizzazione della loro influenza sull’occupazione e sulla partecipazione.
- Esercizio etico della professione nel rispetto dei protocolli e delle procedure locali, delle normative nazionali ed europee, degli standard professionali e del codice deontologico.
- Auto-valutazione del proprio operato e consapevolezza dei propri limiti in qualità di Terapista Occupazionale.
- Collaborazione a progetti di ricerca e divulgazione dei risultati delle ricerche svolte;
- Ricerca, valutazione critica e applicazione di informazioni ed evidenze valide e aggiornate per assicurare l'appropriatezza delle terapie erogate nella propria pratica professionale;
- Applicazione dei principi di gestione manageriale ai servizi di Terapia Occupazionale,
- Partecipazione attiva al processo continuo di valutazione e miglioramento della qualità dei servizi di Terapia Occupazionale.

Job oppotunities:

I Terapisti Occupazionali (TO) operano nell'ambito della prevenzione, cura e riabilitazione dei soggetti affetti da malattie e disordini fisici e psichici, sia con disabilità temporanee che permanenti. Svolgono la propria attività in regime di dipendenza o libero-professionale sia in strutture socio-sanitarie pubbliche che private che sul territorio e nell'assistenza domiciliare. I Terapisti occupazionali si integrano nelle strutture riabilitative per la risoluzione di problemi di autonomia nelle attività quotidiane, anche attraverso l’educazione del caregiver. I TO svolgono la loro attività sul territorio, erogata anche attraverso il Sistema Sanitario Nazionale, con la presa in carico delle persone con demenza e delle loro famiglie, secondo precise linee guida per il trattamento evidence-based. I TO possono occuparsi della disabilità in età evolutiva, della riabilitazione della mano e dell’arto superiore, del reinserimento lavorativo.
Possono svolgere altresì attività di studio e ricerca, di didattica e di supporto in tutti gli ambiti in cui e' richiesta la loro specifica professionalita'. Sulla base delle necessità di salute della popolazione, legate all'aumento delle persone con disabilità e alla necessità di garantire loro il massimo livello di partecipazione possibile, si può ipotizzare un possibile incremento del fabbisogno di questa tipologia di professionisti. Inoltre, considerando la popolazione nazionale e regionale, la percentuale di TO in Italia è nettamente inferiore a quella europea (dati 2010: 1.72 TO ogni 100.000 abitanti in Italia versus 27.02 TO ogni 100.000 abitanti come media dei Paesi della Comunità Europea). Attualmente il Corso di Terapia Occupazionale attivato presso questo Ateneo è l'unico presente nella Regione Emilia-Romagna.

Il corso prepara alla professione di (codifiche ISTAT)

  1. Terapisti occupazionali (3.2.1.2.8)

Gli obiettivi specifici di questo corso di laurea sono volti alla formazione dei laureati abilitati all'esercizio della professione di Terapista Occupazionale, sulla base delle competenze attribuite dal relativo DM istitutivo del Profilo Professionale e tenendo conto di quanto previsto dagli standard minimi indicati dalle organizzazioni rappresentative della professione, sia a livello nazionale che internazionale.
Il loro raggiungimento si realizza attraverso un apprendimento teorico, teorico-pratico e pratico rivolto alla specificità professionale. La maggior parte del programma è focalizzato sulla occupazione e gli strumenti propri della Terapia Occupazionale; le restanti parti sono focalizzate sulle conoscenze biomediche necessarie alla comprensione del funzionamento/ disfunzioni di strutture e funzioni corporee e su conoscenze utili per la comprensione del contesto umano e sociale in una prospettiva anche sociale della salute. Rilevanza viene data a contenuti che favoriscono la riflessione etica e a contenuti di metodologia della ricerca attraverso programmi mirati nei corsi di lingua inglese (scientific English), scienze statistiche, informatiche, abilità di revisione critica della letteratura e di ricerca applicata.
La competenza e le capacità relazionali necessarie alla interazione con i soggetti in cura, i caregivers e il sistema professionale viene sviluppata tramite gli insegnamenti delle scienze umane e psicopedagogiche, nonché durante incontri tutoriali e il tirocinio, per acquisire comportamenti adeguati nei diversi contesti in cui si realizza la pratica professionale.
Al termine del percorso formativo il laureato in Terapia Occupazionale sa come agire la professione in modo responsabile, in riferimento alla diagnosi ed alle prescrizioni del medico, in collaborazione con le altre figure socio-sanitarie.

Per quello che riguarda la conoscenza della Terapia Occupazionale, al termine del percorso formativo lo studente avrà conoscenze approfondite in merito a come si esplica la natura occupazionale degli esseri umani ed è in grado di valutare la performance occupazionale delle persone. Conosce le relazioni che esistono tra la performance occupazionale, la salute e il benessere per tenerne conto nella pianificazione del proprio operato.
Possiede una solida conoscenza delle scienze biologiche, mediche, umane, psicologiche, sociali, tecnologiche ed occupazionali, nonchè delle teorie che si riferiscono alla occupazione e alla partecipazione.
In riferimento al processo della Terapia o Occupazionale e al ragionamento clinico, il laureato è in grado di lavorare insieme ad altri individui e gruppi per la promozione della salute, a partire dall'ambito preventivo a quello riabilitativo. Per raggiungere questo risultato il laureato in Terapia Occupazionale seleziona, modifica, ed applica le teorie appropriate, i modelli di pratica professionale e i metodi adeguati a soddisfare le esigenze occupazionali e di salute della popolazione. Collabora con la comunità per promuovere la salute e il benessere dei cittadini attraverso la loro attiva partecipazione alle attività che caratterizzano la socialità degli individui.
Utilizza la potenzialità terapeutica dell' occupazione attraverso l'uso delle attività, realizzate dall'individuo o dal gruppo, sulla base dell'analisi e della sintesi delle stesse, facilitando anche l'accessibilità e l'adattabilità di tutti gli ambienti per promuovere la massima partecipazione possibile per ogni individuo.
Ricerca, valuta criticamente e applica una larga varietà di informazioni ed evidenze per assicurare che l'attività professionale sia aggiornata e appropriata all'utente, centrata sull' occupazione e sulla performance occupazionale.
In merito alle relazioni professionali e alla capacità di collaborazione (partnership), il laureato in Terapia Occupazionale opera secondo i principi della attività professionale centrata sull'utente instaurando un'efficace relazione terapeutica come fondamento del processo di Terapia Occupazionale. Collabora con le persone in cura per promuovere il loro diritto a soddisfare le loro esigenze occupazionali.
Rispetta e considera una risorsa le differenze individuali, credenze culturali, tradizioni, ne conosce e considera la loro influenza sull'occupazione e sulla partecipazione.
E' in grado di stabilire relazioni collaborative, consultare e consigliare i gli utenti, i famigliari, i membri dell' equipe e le altre persone interessate per facilitare lo svolgimento delle attività e delle occupazioni significative e la partecipazione dell'individuo.
Al termine del percorso formativo, lo studente è in grado di agire secondo il principio della autonomia professionale e in piena responsabilità in merito al proprio operato. Prepara, gestisce e aggiorna la documentazione di competenza; rispetta i protocolli e le procedure locali, regionali, nazionali, europee, gli standard professionali e le indicazioni del datore di lavoro.
Ha maturato la consapevolezza e le capacità di aggiornamento continuo durante la carriera professionale, per promuovere la Terapia Occupazionale e offrire il più efficace trattamento; esercita la professione in modo etico rispettando gli utenti e la deontologia professionale. Ha una buona conoscenza di sé e dei propri limiti in qualità di Terapista Occupazionale ed è in grado di riconoscere la eventuale necessità di coinvolgere altri professionisti nel processo riabilitativo.
Al termine del percorso formativo lo studente è in grado di collaborare attivamente alla ricerca e allo sviluppo delle Scienze della Occupazione/ Terapia Occupazionale, identificando le necessità e formulando ipotesi di ricerca significative.
E' in grado di esaminare criticamente e integrare la letteratura scientifica e altre fonti di informazione. Dimostra capacità di ricerca autonoma e/o in collaborazione con altri, selezionando e giustificando progetti di ricerca, utilizzando metodi appropriati all'occupazione umana e considerandone gli aspetti etici.
Divulga i risultati delle ricerche alle figure interessate e contribuisce a sviluppare la conoscenza dell'occupazione e della pratica professionale.
Per quello che riguarda la gestione del proprio operato, il laureato è in grado di stabilire le priorità nella erogazione di quanto di competenza; comprende e applica principi di gestione manageriali ai servizi di Terapia Occupazionale, includendo considerazioni in merito alle relazioni costo-beneficio; amministra in modo razionale le risorse e i materiali a disposizione.
Partecipa al processo continuo di valutazione e miglioramento della qualità dei servizi, coinvolgendo gli utenti in maniera adeguata. Assume un atteggiamento propositivo nello sviluppo, nel miglioramento e nella promozione della Terapia Occupazionale; tiene conto degli sviluppi nella sanità, nella societa` e nelle legislazioni internazionali, nazionali e locali che possono influenzare la pratica della Terapia Occupazionale.

Autonomia di giudizio

I laureati in Terapia Occupazionale devono possedere autonomia di giudizio professionale e capacità decisionali ed operative come previsto dalla vigente normativa. L'autonomia di giudizio include capacità di analisi e sintesi nonché competenze comportamentali specifiche per:
- analizzare i problemi di salute, per quanto di competenza, del singolo e di una comunità, attraverso il modello bio-psicosociale;
- identificare i bisogni della persona e della collettività volti al raggiungimento della massima autonomia possibile, sia nella sfera personale che nell'ambiente di vita quotidiana e nel tessuto sociale;
- elaborare un realistico piano di intervento di Terapia Occupazionale considerando le migliori evidenze scientifiche analizzate nel contesto di intervento, tenendo conto delle preferenze del paziente, secondo i principi della evidence based practice;
- autovalutare il proprio operato ed attivare percorsi di autoformazione in risposta ai bisogni dell'utenza ;
- integrare il proprio contributo in modo efficace nell'ambito del lavoro in team, rapportandosi con altri professionisti attraverso modalità relazionali costruttive;
- riconoscere la necessità di collaborazione da parte di altre figure professionali richiedendone l'intervento;
- agire professionalmente secondo la legislazione vigente, nonché secondo norme etiche e deontologiche specifiche della professione.

Strumenti didattici: attività d'aula, laboratori didattici, laboratori di informatica, tirocinio, esercitazioni di lettura e interpretazione dei dati della letteratura internazionale.
Modalità di verifica: relazioni scritte ed orali su aspetti tecnico-professionali, discussione di casi clinici e di aspetti etici correlati; definizione del progetto riabilitativo, con particolare riguardo al programma di terapia occupazionale, esame di tirocinio, attività di autovalutazione e autoformazione finalizzata;

Abilità comunicative

I laureati in Terapia Occupazionale dovranno essere capaci di stabilire rapporti di comunicazione e collaborazione efficaci e deontologicamente corretti con utenti e caregiver, con le diverse figure professionali nell'ambito di una equipe assistenziale e nelle strutture socio-sanitarie ove si richieda la propria competenza professionale.
I laureati in Terapia Occupazionale acquisiscono le conoscenze e gli strumenti per realizzare una comunicazione efficace sia orale che scritta, in ambito terapeutico e per la comunicazione scientifica. Essi redigono in modo adeguato la documentazione di competenza (cartelle di Terapia Occupazionale, progetti di lavoro, relazioni ecc..) e sono in grado di farsi comprendere in modo efficace anche da persone non esperte, con particolare riferimento all'acquisizione del consenso informato al trattamento e alle azioni di educazione terapeutica e promozione della salute per quanto di competenza.

Strumenti e strategie didattiche:
giochi di ruolo e drammatizzazioni in laboratorio;
esercitazioni in situazioni simulate,
osservazione critica di situazioni relai e simulate,
tirocinio supervisionato dai tutor clinici in diversi contesti;

Strumenti di valutazione (certificativa e formativa):
esame di tirocinio, valutazioni finali espresse al termine dei periodi di tirocinio, prova scritta di "passaggio delle consegne";
osservazioni guidate condotte il laboratorio dal tutor, da "pari" ed attività di autovalutazione;

Capacità di apprendimento

Durante il percorso di studi i laureati in Terapia Occupazionale avranno acquisito capacità di autovalutazione delle proprie competenze professionali, un'efficace metodologia di autoformazione e di studio. Queste capacità consentono ai laureati di attivare percorsi di apprendimento autodiretto sia attraverso percorsi di formazione accademica che secondo i percorsi di formazione permanente e autoformazione durante la pratica professionale.
Questo consente loro di assumere responsabilità per il proprio sviluppo professionale per rispondere ai continui cambiamenti delle conoscenze e dei bisogni sanitari e sociali, con particolare riferimento alla pratica secondo i principi di Evidence Based Practice nell'ambito della Riabilitazione e della Terapia Occupazionale in particolare.

Strumenti didattici: attività d'aula, laboratori didattici, laboratori di informatica, tirocinio, esercitazioni di lettura e interpretazione dei dati della letteratura internazionale.
Modalità di verifica: relazione scritta di sintesi della letteratura di interesse su uno specifico tema professionale, tesi di laurea, portfolio, relazioni scritte ed orali su aspetti tecnico-professionali, definizione del progetto riabilitativo, con particolare riguardo al programma di terapia occupazionale, esame di tirocinio, attività di autovalutazione e autoformazione finalizzata;

Risultati di apprendimento attesi: conscenza e comprensione, capacita' di applicare conoscenza e comprensione

Area Generica

Conoscenza e comprensione

I laureati in Terapia Occupazionale, al termine del percorso formativo, avranno acquisito un'ampia gamma di conoscenze sia nelle scienze di base che nelle discipline caratterizzanti la professione. I laureati avranno acquisito abilità tecnico-professionali, comunicative, di autoaggiornamento e di gestione professionale. I laureati avranno acquisito conoscenze utili per comprendere il contesto umano in una prospettiva sociale della salute avranno acquisito piena consapevolezza del significato della occupazione e del valore della stessa per la salute dell'uomo.
In particolare avranno conseguito solide basi culturali e scientifiche nel campo delle:

- scienze propedeutiche fisiche, biologiche e fisiologiche utili alla comprensione dei fenomeni biologici, dei principali meccanismi di funzionamento degli organi e apparati e dei fenomeni fisiologici nella prospettiva della loro successiva applicazione professionale;

- scienze umane, psicopedagogiche, cognitive, e sociali che sottendono le attività della vita quotidiana e professionale, per la comprensione delle dinamiche relazionali normali e patologiche e delle reazioni di difesa o di adattamento delle persone in situazioni di disabilità e limitazione della partecipazione sociale, anche in correlazione alle diverse età e ruoli sociali;

- scienze della Terapia Occupazionale e metodologia della riabilitazione necessarie a:
a)acquisire le basi scientifiche dei processi fisio-patologici che possono determinare disabilità nelle varie età e situazioni di vita e della metodologia riabilitativa generale e specifica in vari settori specialistici (neurologia, ortopedia e traumatologia, reumatologia, cardiovascolare e respiratoria, oncologia, materno-infantile etc..);
b) identificare il bisogno di intervento specifico occupazionale nelle possibili aree di riferimento sanitario e sociosanitario, previste dal profilo professionale, in modo che il soggetto preso in cura possa raggiungere la massima autonomia e partecipazione nella vita quotidiana (cura di se, studio, gioco) e professionale;
c) progettare e verificare l'efficacia dell'intervento di terapia occupazionale utilizzando modalità valutative valide ed oggettive;
d) sviluppare una metodologia riabilitativa della terapia Occupazionale che permetta, attraverso i migliori approcci terapeutici e tecnici, la risoluzione/compensazione dei problemi di salute/autonomia, della persona;
e) orientare il processo, la concettualità e l'agire del Terapista Occupazionale nei confronti della persona assistita e della collettività attraverso i principi culturali e professionali alla base della professione, tenendo conto degli aspetti del contesto locale rilevanti per la pratica della Terapia Occupazionale e di elementi di base di cultura e tradizioni di altri paesi;
f) interpellare le banche dati, reperire le evidenze scientifiche e selezionare le informazioni più valide e generalizzabili nel campo della Terapia Occupazionale; applicare le migliori evidenze alla luce del contesto specifico, delle preferenze del paziente e delle competenze professionali possedute;
e) identificare i prorpi bisogni formativi e mettere in atto percorsi di autoformazione finalizzata;

- scienze interdisciplinari per la comprensione degli elementi fisio-patologici applicabili alle diverse situazioni cliniche, anche in relazione ai parametri diagnistici;

- scienze igienico-preventive dei servizi sanitari per l'analisi dei determinanti della salute, dei fattori di rischio, delle strategie di prevenzione sia individuali che collettive e degli interventi volti a promuovere la sicurezza negli ambienti di vita e di lavoro;

- scienze del management, etiche, deontologiche e legali, che regolano l'esercizio etico della professione di Terapista Occupazionale e le implicazioni medico-legali ad essa riferite in base ai principi di autonomia e responsabilità professionale;

-scienze statistiche, informatiche e linguistiche finalizzate a:
a) analisi ed interpretazione dei dati di ricerca;
b) collaborazione nella pianificazione di progetti di ricerca;
c) utilizzo di metodi analitici appropriati nell'esercizio della professione;
d) gestione informatizzata delle informazioni necessarie allo sviluppo delle conoscenze professionali;
e) conoscenza di almeno una lingua dell'Unione europea, preferibilmente l'Inglese, oltre l'italiano, nell'ambito specifico di competenza e per lo scambio di informazioni generali e la comprensione della letteratura scientifica internazionale

L'acquisizione delle conoscenze e competenze descritte sarà guidata e facilitata mediante attività teoriche e teorico-pratiche (attività di aula, laboratori didattici, tirocini).
La valutazione di tali conoscenze e delle capacità di comprensione sarà attuata attraverso le seguenti modalità di verifica: prove scritte ed orali, prove pratiche in situazione simulata o reale (su paziente), compilazione di progetti di terapia occupazionale

Capacita' di applicare conoscenza e comprensione

I laureati in Terapia Occupazionale, sulla base delle conoscenze teoriche di riferimento, dovranno aver maturato competenze operative e applicative che permettano loro di praticare in modo autonomo l'attività professionale. In riferimento alla diagnosi e prescrizione del medico dovranno essere in grado, per quanto di competenza, anche in collaborazione con altre figure socio-sanitarie, di operare in ambito preventivo di cura e riabilitazione verso soggetti di tutte le età affetti da malattie e disordini fisici, psichici sia con disabilità temporanee che permanenti. Saranno in grado di utilizzare metodologie occupazionali, individuando le attività espressive, manuali-rappresentative, ludiche e della vita quotidiana ritenute più adatte alla situazione reale della persona in cura. Sapranno partecipare alla scelta/ ideazione di ortesi/ausili e proporre modifiche ambientali ove necessario al miglioramento dell' autonomia e partecipazione della persona con disabilità.
Sapranno prendere decisioni e agire secondo una modalità di problem-solving e saranno in grado di tenere in considerazione gli elementi personali, familiari e di contesto che possono influenzare la situazione di salute del soggetto in cura.
Saranno in grado di svolgere attività di studio, ricerca, didattica e concepire innovazione per sia per migliorare il proprio intervento, autovalutandone la reale efficacia, che per contribuire alla crescita e allo sviluppo del proprio ambito professionale.

Strumenti didattici: attività d'aula, laboratori didattici, laboratori di informatica, tirocinio, esercitazioni di lettura e interpretazione dei dati della letteratura internazionale.
La valutazione di tali conoscenze e delle capacità di comprensione sarà attuata attraverso le seguenti modalità di verifica: prove scritte ed orali, prove pratiche in situazione simulata o reale (su paziente), compilazione di progetti di terapia occupazionale, journal club;

Course director:
Gilda SANDRI